Il Borgo del Pollino celebra la giornata con uno spettacolo tra musica e scienza. Gli esperti Ferrari e Lo Polito hanno incantato un pubblico dai 6 agli 80 anni, unendo cultura, arte e aggregazione.
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Laino Borgo si è trasformato per un giorno nella capitale calabrese della divulgazione scientifica, celebrando con un evento unico il Pi Greco Day, la ricorrenza internazionale nata nel 1988 dall'intuizione del fisico Larry Shaw. Tra le mura della Biblioteca comunale "Biagio Longo", un pubblico eterogeneo composto da cittadini di ogni età, dai sei agli ottant’anni, si è lasciato trasportare in un viaggio lungo due ore dedicato alla costante matematica più famosa del mondo. L’iniziativa ha segnato un primato per il comune della Valle del Mercure, distinguendosi come l'unico ente pubblico in Calabria ad aver organizzato una celebrazione ufficiale per questa giornata, coniugando con successo l'approfondimento accademico alla socialità. Lo spettacolo è stato animato da Tommaso Ferrari e Giuseppe Lo Polito, che hanno messo in scena un format collaudato da oltre quindici anni, capace di scardinare la percezione della matematica come materia rigida e puramente scolastica. La struttura della serata è stata scandita da un ritmo preciso dove ogni intervento non superava gli otto minuti, lo stesso tempo che impiega la luce solare per raggiungere la Terra e, simbolicamente, il limite massimo di attenzione per una fruizione dinamica dei contenuti. Attraverso questo schema di "racconto-canzone", i due relatori hanno alternato rigore scientifico e intrattenimento, rendendo accessibili concetti complessi a una platea attenta e curiosa. Tommaso Ferrari ha guidato i presenti attraverso un'affascinante ricostruzione storica della numerazione, culminata in un'analisi visiva della serie di Fibonacci applicata alla natura, all'architettura e all'anatomia umana. Parallelamente, Giuseppe Lo Polito ha utilizzato il potere della musica per incantare l'uditorio, proponendo brani e canti legati ai numeri che hanno offerto una chiave di lettura rivoluzionaria e piacevole della disciplina. L’evento ha così sottolineato quanto la conoscenza rigorosa del calcolo sia stata, nei secoli, il motore indispensabile per il progresso dell'umanità e per la comprensione delle armonie estetiche che ci circondano. La serata si è svolta alla presenza di Gina Calvosa, delegata all’Istruzione, e di Maria Teresa Armentano, responsabile della biblioteca, raccogliendo il plauso entusiasta della comunità. Il sindaco Mariangelina Russo ha espresso grande soddisfazione per la riuscita della manifestazione, evidenziando come la partecipazione corale dei concittadini confermi la validità di una proposta culturale che punta all'aggregazione. Secondo la prima cittadina, vedere così tante generazioni unite nel segno della conoscenza sprona l'amministrazione a proseguire su questa strada, investendo in momenti che sappiano nutrire lo spirito critico e il senso di appartenenza al territorio.

