Il consigliere commenta le divisioni nel Partito Democratico («manca un leader che faccia sintesi tra le faide nel centrosinistra») e chiede al presidente Faragalli un approccio improtanto sulla collaborazione istituzionale
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La Provincia di Cosenza, che oggi ha tenuto il suo primo Consiglio dopo le elezioni dell’8 marzo, riparte con un nuovo equilibrio politico segnato dalla vittoria del centrodestra guidato da Biagio Faragalli. Nel campo progressista, però, resta forte il rammarico per un’occasione mancata. A sottolinearlo è il neo consigliere Graziano Di Natale, primo eletto nelle liste del centrosinistra, che individua nella frammentazione interna la principale causa della sconfitta maturata per pochi voti.
Secondo Di Natale, ospite della nostra redazione, il centrosinistra «ha perso l’ennesima occasione», spiegando che «si è dilapidata l’opportunità di riprendere il governo della Provincia» nonostante condizioni favorevoli. Una sconfitta maturata «per una manciata di voti», ma soprattutto determinata da «una frammentazione che ha comportato sconfitte alle regionali, alle provinciali e in diverse altre competizioni».
Di Natale punta il dito contro le divisioni interne, sottolineando come «le continue faide, le sovrapposizioni e le contrapposizioni» abbiano finito per «facilitare il lavoro del centrodestra». Un’analisi che investe direttamente anche il Pd provinciale di Cosenza, dove - evidenzia - «anziché discutere dei problemi della provincia o della regione, si pensa a scontri interni su temi distanti dalle esigenze del territorio». Da qui l’allarme: «Se il centrosinistra in Calabria non si riorganizza e non riparte da zero, c’è da assistere ad altre sconfitte».
Particolarmente duro il passaggio sulla leadership, che Di Natale indica come uno dei principali nodi irrisolti: «Manca un leader capace di tracciare la rotta, manca un leader capace di mantenere la barra dritta, manca un leader capace di mettere insieme tutte le anime del centrosinistra». Un vuoto politico che, a suo avviso, ha inciso anche sulla mancata valorizzazione della candidatura di Franz Caruso, definita «autorevole», ma che «andava condivisa e sintetizzata meglio tra gli amministratori per evitare le divisioni».
Nonostante le critiche, il neo consigliere guarda avanti e invita a «voltare pagina», sottolineando che «in questo modo non è più possibile continuare». Al presidente Faragalli chiede un approccio improntato alla collaborazione istituzionale: «La Provincia deve rappresentare un momento di confronto immediato con le amministrazioni» e «bisogna ripristinare il buon governo», intervenendo su un bilancio definito «in una situazione disastrosa» e garantendo supporto ai territori.
Di Natale richiama infine l’attenzione sulle priorità concrete, a partire dalla viabilità: «Ci sono tante comunità che rischiano l’isolamento e tanti piccoli comuni con problemi seri». Proprio dai piccoli centri, dove ha raccolto un ampio consenso, intende ripartire: «Bisogna dare attenzione all’amministrazione locale partendo dai piccoli comuni», ribadendo la volontà di costruire una proposta politica «seria, credibile e non conflittuale». Un messaggio chiaro al centrosinistra e al Pd Cosenza: senza unità e senza una guida forte, le sconfitte rischiano di diventare una costante. Di seguito la video intervista completa a Graziano Di Natale.

