L’assegnazione di un riconoscimento alla carriera destinato a tre autori calabresi le cui opere sono apprezzate a livello nazionale, rappresenta la novità dell’edizione 2026 del Premio Letterario Città di Amantea, promosso dalla locale sezione del Rotary, ospitato nel chiostro del Convento di San Bernardino. Si tratta di Daniela Grandinetti, Antonello Savaglio e Mauro Vasta. Un ulteriore riconoscimento sarà attribuito all’editore Florindo Rubbettino, per il suo quotidiano lavoro di diffusione della cultura nei territori. Nella serata del 22 agosto, l’annuncio dei vincitori delle due sezioni, quella della poesia e quella della narrativa e della saggistica. Il sogno, e quindi la speranza, l'illusione, il desiderio, l'utopia, l'ideale, il tema scelto dalla commissione di esperti. Circa 200 le opere selezionate secondo le consuete modalità confermate anche per questa 27ma edizione che garantiscono massima indipendenza rispetto alle pressioni esercitate dalle case editrici. Le opere in concorso infatti, sono scelte in autonomia dalla commissione. In sostanza, non è l’autore ad inviare la richiesta di partecipazione, ma gli organizzatori ad individuare i migliori libri che trattano l’argomento del tema prescelto, scorrendo le pubblicazioni degli ultimi due anni.

Le opere finaliste 

Per la sezione di narrativa e saggistica questi i titoli della cinquina finalista:

Duramadre, edito da Garzanti, di Erica Cassano, nativa di Maratea ma cresciuta in Calabria, tra Tortora e Praia a Mare;

La seminatrice di coraggio, dato alle stampe da Tre60, di Antonella Desirée Giuffré, spezzina di origini, siciliana di adozione;

Il legame covalente, pubblicato da Mondarori, di Massimiliano Smeriglio che alla passione per la scrittura unisce quella per la politica. Ha ricoperto infatti l’incarico di vicepresidente della Regione Lazio, al fianco di Nicola Zingaretti, e quello di europarlamentare. Attualmente è assessore alla cultura di Roma Capitale;

Dimmi che sei stata felice, edito da Einaudi, di Maria Grazia Calandrone, finalista del Premio Strega 2023;

Tutto il mio folle amore, edito da Garzante, dell’architetto e regista Francesco Carofiglio

Per la sezione di poesia invece concorrono:

Alessio Vailati con La mappa del dolore (Il ramo e la foglia edizioni)

Antonio Sambiase con Grate alle finestre (Edizioni Dialoghi)

Leonardo Lastilla con Incantesimi (Edizioni Gpm)

Clementina Principe con Il sesto giorno Dio creò gli uomini (Pensiero Creativo)

Appuntamento alle ore 20

La commissione scientifica di narrativa e saggistica è presieduta da Olinda Suriano, quella di poesia da Carmela Dromì. Questi gli altri membri della commissione: Ortensia Barone, Salvatore Basso, Fortunata Besaldo, Andrea Cicero, Maria Rosaria Crocco, Raffaele Antonio Di Leo, Rosaria Mazza, Alessandro Morelli, Cesare Veltri. La cerimonia di premiazione prenderà il via alle ore 20, con gli interventi, tra gli altri, del presidente del Rotary di Amantea Cesare Veltri e del sindaco Vincenzo Pellegrino e con gli intermezzi musicali a cura di Radici Sonore. Saranno presenti alcuni degli autori finalisti.

Torna ad Amantea il premio letterario promosso dal Rotary Club ed ospitato nel convento di San Bernardino. Quella del 2026 sarà la 27ma edizione. Sabato 22 agosto la cerimonia di premiazione.