Il sindaco firma un’ordinanza immediatamente esecutiva: le nuove prescrizioni riguardano gli animali sopra i 20 chili, oltre i 50 centimetri al garrese, appartenenti a razze considerate potenzialmente pericolose o che abbiano già manifestato aggressività
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A Rende scatta l’obbligo di utilizzare contemporaneamente guinzaglio e museruola per i cani di grossa taglia o considerati potenzialmente pericolosi. La misura è contenuta nell’ordinanza sindacale numero 261 del 22 settembre 2026, adottata dopo alcune segnalazioni arrivate da cittadini sulla presenza, in luoghi pubblici, di animali condotti senza adeguate precauzioni. Il provvedimento ha efficacia immediata dalla pubblicazione all’Albo Pretorio e riguarda tutto il territorio comunale.
Quali cani rientrano nell’ordinanza
L’obbligo interessa i cani con peso superiore ai 20 chilogrammi o altezza al garrese superiore ai 50 centimetri, quelli appartenenti a razze indicate nell’ordinanza come potenzialmente pericolose e gli animali che abbiano già manifestato episodi di aggressività.
Per questi cani, nelle vie, piazze, parchi, giardini pubblici, sui mezzi di trasporto e in generale nei luoghi aperti al pubblico, il Comune impone l’uso congiunto di guinzaglio e museruola, rigida o morbida.
La museruola dovrà essere applicata in modo da impedire il morso senza ostacolare la corretta respirazione dell’animale.
Divieto di affidarli a chi non riesce a controllarli
L’ordinanza interviene anche su chi conduce il cane. Gli animali interessati dal provvedimento dovranno essere affidati esclusivamente a persone fisicamente e psicologicamente in grado di gestirli e mantenerne il controllo. Il testo invita quindi a non lasciarli a minori o a persone che potrebbero non essere in grado di trattenerli efficacemente.
Resta inoltre l’obbligo, valido per i conduttori, di avere con sé sacchetti o strumenti idonei per raccogliere immediatamente le deiezioni lasciate sul suolo pubblico.
Perché il Comune è intervenuto
Alla base dell’ordinanza ci sono, secondo quanto riportato nell’atto, diverse segnalazioni relative a cani di grossa taglia o con caratteristiche considerate potenzialmente pericolose portati in spazi pubblici senza museruola e guinzaglio.
Il Comune motiva quindi il provvedimento con l’esigenza di prevenire situazioni di pericolo, tutelare l’incolumità pubblica e garantire la libera circolazione dei cittadini.
La vigilanza sul rispetto delle prescrizioni è affidata alla Polizia Locale e agli altri organi di polizia. Il Comune ha inoltre trasmesso l’ordinanza ai Carabinieri di Rende e all’Asp.
Previste sanzioni per chi non rispetta l’ordinanza
Chi viola le disposizioni potrà essere sottoposto alle sanzioni previste dalla normativa richiamata nell’ordinanza.
Il provvedimento resterà dunque operativo da subito e introduce a Rende una disciplina più restrittiva, fondata su dimensioni, caratteristiche e precedenti comportamenti dell’animale, con l’obiettivo dichiarato di ridurre i rischi negli spazi frequentati dal pubblico.

