Una partita può bastare per ribaltare una gerarchia? Forse è ancora presto per dirlo, ma Matteo Rizzo contro la Scafatese ha fatto esattamente ciò che serviva per mettere un dubbio nella testa di Federico Coppitelli. Alla prima occasione concessagli dal primo minuto, il portiere arrivato dal Campobasso ha risposto con una prestazione pulita, sicura e soprattutto con due interventi pesanti. Tanto da rendere tutt’altro che scontato il ritorno tra i pali di Velizar Iliev già dalla prossima partita.

Decisivo in due occasioni

Rizzo non ha dovuto compiere una lunga serie di parate, ma quando il Cosenza ha avuto bisogno di lui si è fatto trovare pronto. Nel primo tempo è stato bravissimo sulla conclusione di Tripi, respingendo un tiro molto pericoloso e impedendo alla Scafatese di rimettere subito in equilibrio la gara. Nel finale, invece, ha letto perfettamente l’inserimento di Molinaro, uscendo con coraggio e tempestività per chiudergli lo specchio. L’azione è stata poi fermata per fuorigioco, ma resta la qualità dell’intervento. Due episodi che si aggiungono a una gestione senza particolari affanni anche con il pallone tra i piedi.  Sul calcio di punizione di Emmausso, quello dell’1-1, c’era invece davvero poco da fare. Una conclusione praticamente perfetta dell’ex rossoblù, sulla quale difficilmente qualsiasi portiere avrebbe potuto intervenire. Rizzo ha quindi chiuso il suo debutto senza errori e con la sensazione di aver dato alla difesa quella tranquillità che troppe volte era mancata nelle precedenti giornate.

Che si fa con Iliev?

Il portiere bulgaro era partito con i gradi del titolare ed è stato una scelta precisa del nuovo corso tecnico. Fabio Lucioni aveva ribadito pubblicamente la propria fiducia nel calciatore, spiegando appena poche settimane fa che Iliev godeva del sostegno suo, dello staff e della società.  Il campo, però, finora ha raccontato una storia molto più complicata. Già a Cerignola erano emerse alcune incertezze, con una respinta corta sul primo gol e il pallone di Vinciguerra che nel finale gli aveva piegato le mani. Poi sono arrivati altri episodi negativi, fino all’errore pesantissimo in Coppa Italia contro il Sorrento su un pallone apparentemente innocuo. Iliev aveva dato segnali di ripresa contro la Cavese, quando con due interventi importanti aveva contribuito allo 0-0, ma la trasferta di Giugliano lo ha nuovamente riportato indietro: rigore provocato e altre responsabilità in una serata terminata con cinque reti al passivo per il Cosenza. 

Rizzo può aver effettuato il sorpasso

La scelta di Coppitelli contro la Scafatese, dunque, non sembrava una semplice rotazione. Dopo settimane nelle quali Iliev era rimasto al suo posto nonostante gli errori, il tecnico ha deciso di cambiare. E Rizzo ha sfruttato l'occasione. Adesso tornare automaticamente indietro sarebbe difficile da spiegare soltanto con le gerarchie stabilite in estate. Il Cosenza ha bisogno di certezze e, almeno contro la Scafatese, Rizzo ne ha offerte. Al “San Nicola”, sabato, toccherà quasi certamente di nuovo a lui.