Il Comune di Rogliano ha indetto un concorso pubblico per titoli ed esami finalizzato alla copertura di un posto di funzionario amministrativo-contabile a tempo pieno e indeterminato. La figura selezionata sarà assegnata al Settore III Finanze, Tributi e Sviluppo economico.

Il bando è allegato alla determina numero 44 del 5 agosto 2026 del Settore I Affari generali, Politiche di coesione e Vigilanza. Il vincitore sarà inquadrato nell’Area dei funzionari e delle elevate qualificazioni del comparto Funzioni locali.

Al dipendente potrà essere attribuita, con decreto sindacale, la responsabilità del settore di riferimento come struttura apicale dell’Ente, anche durante il periodo di prova.

L’assunzione resta subordinata alle disposizioni normative e finanziarie vigenti al momento della stipula del contratto. Il bando precisa inoltre che la partecipazione e l’inserimento nella graduatoria non determinano automaticamente un diritto all’assunzione.

Come presentare la domanda

La candidatura dovrà essere inoltrata esclusivamente attraverso il Portale del reclutamento InPA. Per accedere alla procedura occorrerà autenticarsi mediante SPID, Carta d’identità elettronica, Carta nazionale dei servizi oppure eIDAS.

Il candidato dovrà compilare il curriculum e tutte le sezioni richieste, effettuare il pagamento della tassa di partecipazione e completare l’invio attraverso il pulsante “Conferma e invia”. Senza quest’ultimo passaggio, la domanda non risulterà presentata.

Il termine è fissato alle ore 20.30 del quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione del bando su InPA. Nel documento del Comune non è riportata la data di pubblicazione sul portale, necessaria per calcolare la scadenza effettiva. Se il termine dovesse cadere di sabato, domenica o in un giorno festivo, sarà prorogato alle 20.30 del primo giorno feriale successivo.

La tassa di concorso ammonta a 20 euro e deve essere versata seguendo le indicazioni disponibili nella sezione pagamenti di InPA. Il bando stabilisce che non sarà rimborsata neppure in caso di revoca o annullamento della procedura.

È obbligatorio disporre di un indirizzo di posta elettronica certificata intestato al candidato.

I titoli di studio richiesti

Possono partecipare i maggiorenni in possesso dei requisiti generali previsti per l’accesso al pubblico impiego e di uno dei titoli di studio indicati nel bando.

Tra le lauree triennali ammesse figurano le classi relative a:

  • Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione;
  • Scienze dell’economia e della gestione aziendale;
  • Scienze economiche;
  • Scienze dei servizi giuridici;
  • Scienze politiche e delle relazioni internazionali;
  • Scienze del turismo;
  • Statistica.

Sono ammesse anche lauree magistrali, specialistiche e titoli del precedente ordinamento negli ambiti di Giurisprudenza, Finanza, Economia, Scienze politiche, Pubblica amministrazione, Relazioni internazionali, Statistica, Cooperazione allo sviluppo e Studi europei, secondo le classi e le equipollenze riportate integralmente nell’avviso.

Chi ha conseguito il titolo all’estero dovrà possedere il riconoscimento previsto oppure chiedere l’ammissione con riserva, dichiarando di avere avviato la procedura di equivalenza.

Sono richieste anche la conoscenza della lingua inglese e la capacità di utilizzare le applicazioni informatiche più diffuse. Tutti i requisiti dovranno essere posseduti sia alla scadenza delle candidature sia al momento della sottoscrizione del contratto.

Preselezione e prove del concorso

Se le domande ammesse saranno più di trenta, il Comune potrà svolgere una prova preselettiva con quesiti a risposta multipla sulle materie previste dal programma.

La preselezione sarà superata con almeno 21 punti su 30. Accederanno alla fase successiva i primi trenta candidati per punteggio, oltre agli eventuali ex aequo. Il risultato non concorrerà alla formazione della graduatoria finale.

La procedura prevede successivamente tre prove:

  • una prova scritta teorica, articolata in tre quesiti a risposta aperta;
  • una prova scritta tecnico-pratica, basata sulla redazione di atti, sull’individuazione di procedimenti o sulla soluzione di casi;
  • una prova orale sulle materie previste dal bando, con verifica della conoscenza dell’inglese e degli strumenti informatici.

Ogni prova sarà valutata su un massimo di 30 punti e si considererà superata con una votazione di almeno 21.

Le materie da studiare

Il programma comprende l’ordinamento degli enti locali, la contabilità pubblica, il diritto tributario e i tributi locali. Sono inoltre previsti diritto amministrativo, costituzionale e civile, procedimento amministrativo, accesso agli atti e disciplina del pubblico impiego.

Le prove riguarderanno anche documentazione amministrativa, contratti pubblici, trasparenza, prevenzione della corruzione, protezione dei dati personali e reati contro la Pubblica amministrazione.

Come saranno valutati i titoli

Dopo la prova orale, la commissione valuterà i titoli dei soli candidati che avranno superato tutti gli esami. Il punteggio massimo è di 30 punti: nove per i titoli di studio ulteriori rispetto a quello utilizzato per l’accesso e 21 per i servizi prestati alle dipendenze di una Pubblica amministrazione.

Saranno valutati esclusivamente i rapporti di lavoro subordinato con durata di almeno sei mesi. Il bando esclude dal calcolo collaborazioni, incarichi professionali, lavoro autonomo, somministrazione, tirocini e stage.

Alla data del 31 dicembre 2025, nell’Area dei funzionari e delle elevate qualificazioni del Comune risultava presente una sola unità di sesso maschile. Il bando prevede pertanto, in caso di parità, l’applicazione del titolo di preferenza a favore del genere meno rappresentato.

Comunicazioni e informazioni

Calendario, sede delle prove, candidati ammessi, esclusioni ed esiti saranno pubblicati sul Portale InPA e sul sito istituzionale del Comune. Le pubblicazioni avranno valore di notifica e non saranno necessariamente seguite da comunicazioni individuali.

Il responsabile del procedimento è Francesco Madrigrano, responsabile del Settore I Affari generali, Politiche di coesione e Vigilanza. Per informazioni è possibile contattare il numero 0984 961001, scrivere a personale@comune.rogliano.cs.it oppure utilizzare la Pec protocollo.rogliano@asmepec.it.