Alla cantautrice di Rogliano anche il Premio della Critica e la Menzione della Giuria internazionale. Nel 2027 si esibirà a Parigi
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Angelica Perri ha vinto il Premio Andrea Parodi 2026. La cantautrice di Rogliano si è aggiudicata anche il Premio della Critica e la Menzione della Giuria internazionale con “Licange”, brano contenuto nel suo album d’esordio Polimorfe – Canzoni per chi cambia forma.
La diciannovesima edizione del concorso si è svolta dal 15 al 17 ottobre al Teatro Massimo di Cagliari, nell’anno del ventesimo anniversario della scomparsa di Andrea Parodi.
Classe 2001, Perri diventa, secondo quanto riferito nel comunicato diffuso dopo la premiazione, la prima artista calabrese a conquistare il riconoscimento dedicato al musicista e cantautore sardo.
“Licange” conquista le tre giurie
Il brano premiato è stato scritto e musicato dalla stessa Angelica Perri, con gli arrangiamenti di Diego Soda. Secondo la nota, “Licange” ha ottenuto il consenso unanime delle giurie tecnica, della critica e internazionale.
La canzone utilizza il gioco linguistico e l’ironia per affrontare temi come la censura, il rifiuto della guerra e la libertà di espressione. La scrittura contemporanea si intreccia con il dialetto roglianese e con elementi della coralità tradizionale.
“Licange” rappresenta uno dei passaggi centrali di Polimorfe – Canzoni per chi cambia forma, album pubblicato nel maggio 2026 e costruito intorno ai temi dell’identità, del mutamento e della ricerca personale.
Sul palco una formazione interamente cosentina
Angelica Perri si è esibita durante tutte e tre le serate insieme a una formazione composta da musicisti provenienti dalla provincia di Cosenza.
Diego Soda ha suonato chitarra classica, chitarra battente e mandolino, partecipando anche alle parti vocali. Federica Greco si è occupata dei tamburi a cornice, delle percussioni e della voce; Paolo Presta della fisarmonica, delle castagnette e delle parti vocali; Giovanni Reale ha suonato il contrabbasso.
La prima sera la cantautrice ha presentato anche “Apparentemente intera”, brano che aveva già ottenuto il premio del pubblico durante le audizioni dal vivo di Musicultura.
Nella seconda serata, dedicata alla reinterpretazione delle composizioni di Andrea Parodi, Perri ha eseguito “Astrolicamus”, uno dei brani più intimi del repertorio dell’artista sardo.
Borsa di studio, videoclip e concerti nel 2027
La vittoria del Premio Andrea Parodi consente ad Angelica Perri di ottenere una borsa di studio da 2.500 euro e la possibilità di esibirsi nel 2027 in diversi festival partner.
Tra gli appuntamenti indicati figurano l’European Jazz Expo in Sardegna, Folkest in Friuli, il Festival del Torto in Sicilia e la prossima edizione dello stesso Premio Andrea Parodi.
Il Premio della Critica prevede inoltre la produzione, da parte della Fondazione Andrea Parodi, di un videoclip professionale dedicato a uno dei brani dell’artista.
Grazie alla Menzione della Giuria internazionale, il progetto musicale di Angelica Perri sarà presentato nel 2027 anche a Parigi, in un appuntamento collegato all’Istituto Italiano di Cultura.
Perri: «Una nuova isola felice»
Dopo la premiazione, la cantautrice ha raccontato il coinvolgimento emotivo vissuto durante le tre giornate di Cagliari.
«La famiglia della Fondazione Premio Parodi è stata per me una nuova “isola felice”, un ambiente caldo, umano, sensibile, una culla amorevole innamorata dell’arte», ha scritto.
Perri ha spiegato di non avere avvertito il peso della competizione, ma di essere stata messa alla prova soprattutto dalle emozioni: «Sono una giovane ricercatrice a caccia di emozioni in un mondo sempre più arido e vi ringrazio per avermi donato la fortuna di emozionarmi e sentirmi viva».
Le esibizioni e la cerimonia di premiazione possono essere riviste sul canale YouTube della Fondazione Andrea Parodi. I tre riconoscimenti aprono ora alla cantautrice calabrese un percorso di concerti, produzioni audiovisive e occasioni di confronto anche fuori dall’Italia.

