Vittoria col brivido per la Morrone, che nella settima giornata del campionato di Eccellenza ritrova il sorriso e spezza una serie negativa di due sconfitte consecutive. Davanti al pubblico di casa, la formazione cosentina riesce a piegare la resistenza dell'Isola Capo Rizzuto con un finale pirotecnico e da batticuore. Sotto a causa della rete iniziale firmata da Sberna dal dischetto per gli ospiti, i padroni di casa hanno gettato il cuore oltre l'ostacolo nei minuti conclusivi, ribaltando completamente il punteggio con i sigilli di Radojicic e Pagano per il 2-1 definitivo.

L'analisi di mister Stranges: «In dieci e sotto su rigore, ma gran reazione»

Nel post-partita il tecnico della Morrone, Lorenzo Stranges, ha commentato con grande lucidità la prestazione dei suoi, evidenziando le difficoltà incontrate durante il match: «È stata una partita soffertissima. Ci tengo a sottolineare che per la terza gara consecutiva siamo andati sotto a causa di un calcio di rigore a sfavore. Purtroppo abbiamo subito il gol dell'Isola CR proprio in un momento della gara in cui non stavamo rischiando nulla e nel quale ci stavamo preparando a iniziare il forcing finale. A complicare ulteriormente i piani è arrivata anche l'inferiorità numerica, ma la squadra ha tenuto duro senza scomporsi».

L'onestà del tecnico: «Bravi nel finale, ma dobbiamo fare di più»

Nonostante l'enorme gioia per i tre punti agguantati proprio allo scadere, mister Stranges preferisce mantenere i piedi ben saldi a terra e non nasconde le imperfezioni della prova offerta dai suoi ragazzi: «Nel finale siamo stati estremamente bravi prima a rimettere la gara in parità, sempre su calcio di rigore, e poi a crederci fino in fondo trovando la rete del definitivo 2-1. Tuttavia, se devo essere del tutto onesto e analizzare il percorso fatto finora, penso che tra tutte le partite giocate in questa stagione questa sia stata forse quella che meritavamo meno di vincere».