A Taverna di Montalto Uffugo il tema della viabilità torna al centro del confronto politico. Sinistra Italiana-Alleanza Verdi e Sinistra chiede all’Amministrazione comunale interventi concreti per affrontare traffico, velocità e passaggio dei mezzi pesanti lungo alcune delle principali arterie della frazione.

La situazione segnalata riguarda soprattutto Via Verdi e Corso Italia, due strade già da anni interessate da criticità legate alla circolazione. In passato, proprio a Taverna, il Comune era già intervenuto con provvedimenti sulla viabilità dopo episodi di forte congestione.

Via Verdi, il nodo dei camion

Secondo il circolo locale di SI-AVS, su Via Verdi il problema sarebbe ormai quotidiano.

Alla normale circolazione delle automobili si sommerebbe infatti il transito dei mezzi pesanti diretti verso la zona logistica e di quelli di ritorno.

La criticità, secondo la nota, diventerebbe più evidente nelle ore notturne, quando camion e automobili percorrerebbero la strada a velocità sostenuta.

Il partito chiede quindi controlli sulla velocità, una maggiore presenza della Polizia Municipale nelle ore serali e notturne e, dove tecnicamente possibile e compatibilmente con la normativa, l’installazione di dossi artificiali.

Corso Italia e il problema della congestione

Diversa ma altrettanto rilevante la situazione descritta su Corso Italia, dove il nodo principale sarebbe invece la congestione del traffico nelle fasce di maggiore afflusso.

L’area è uno dei punti nevralgici della mobilità della frazione e risulta anche interessata dal sistema comunale di videosorveglianza, che comprende gli incroci Corso Italia-via Manzoni, Corso Italia-via Verdi e via Tesori-via Verdi.

«Più sicurezza per i pedoni»

Nel documento viene posto anche il tema della sicurezza pedonale.

Secondo SI-AVS, in alcuni tratti di Via Verdi e Corso Italia i marciapiedi sarebbero inadeguati o insufficienti. Da qui la richiesta di interventi per renderli più sicuri e accessibili.

Il partito sollecita inoltre una diversa gestione del traffico pesante e chiede al Comune «dati, tempi e impegni chiari».

«Lo sviluppo non può peggiorare la qualità della vita»

La posizione politica è netta: la mobilità, sostiene SI-AVS, deve mettere al centro sicurezza, ambiente e qualità della vita.

«Lo sviluppo economico è importante, ma non può essere pagato dai cittadini attraverso traffico, rumore, pericolo e peggioramento della vivibilità», si legge nella nota.

La richiesta finale è rivolta all’Amministrazione comunale e agli organi competenti: «Non bastano promesse. Servono controlli, interventi e soluzioni».