Riunione operativa all’Unical con Prefettura, Regione e amministrazioni locali. Possibili convenzioni per la pulizia dei corsi d’acqua
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Un masterplan per programmare la manutenzione dei corsi d’acqua e una piattaforma digitale per conoscere e monitorare il reticolo idrografico. Sono gli strumenti presentati ai Comuni della provincia di Cosenza durante la riunione operativa promossa il 16 ottobre 2026 dalla Prefettura e dalla Regione Calabria.
L’incontro si è svolto nell’Aula Magna “Beniamino Andreatta” dell’Università della Calabria e ha coinvolto i sindaci e gli uffici tecnici dei Comuni cosentini. L’obiettivo è costruire strategie condivise per ridurre il rischio idrogeologico e coordinare gli interventi di pulizia e messa in sicurezza dei corsi d’acqua.
Il tavolo all’Università della Calabria
Alla riunione hanno partecipato il prefetto di Cosenza Rosa Maria Padovano, l’assessore regionale all’Ambiente Antonio Montuoro e l’assessore all’Agricoltura e alla Forestazione Gianluca Gallo.
Presenti anche il dirigente generale del dipartimento Ambiente Salvatore Siviglia, il dirigente generale della Protezione civile regionale Domenico Costarella, il direttore generale di Azienda Calabria Verde Giuseppe Oliva e il direttore dell’Area agraria del Consorzio unico di bonifica Antonio Rotella.
Il prefetto Padovano ha richiamato la fragilità del territorio provinciale e le conseguenze prodotte dagli eventi meteorologici della precedente stagione invernale. Da qui la necessità, evidenziata durante l’incontro, di rafforzare le attività preventive.
Il masterplan per la manutenzione dei corsi d’acqua
Al centro dei lavori è stato presentato il masterplan degli interventi di manutenzione del reticolo idrografico.
Lo strumento dovrebbe consentire di mettere in ordine le criticità segnalate, individuare le priorità e coordinare l’azione della Regione con quella delle amministrazioni locali e degli enti incaricati della manutenzione.
Il documento dovrà tradursi in un quadro operativo nel quale siano indicati i corsi d’acqua interessati, gli interventi necessari, le competenze, le risorse disponibili e i tempi di attuazione.
Nel comunicato della Prefettura non sono riportati l’elenco delle opere già programmate né gli stanziamenti destinati alla provincia di Cosenza.
La piattaforma WebGis per i Comuni
Durante l’incontro è stata illustrata anche la piattaforma regionale WebGis, uno strumento digitale destinato alla consultazione e al monitoraggio del territorio.
Nel sistema, secondo quanto riferito dalla Prefettura, sono stati censiti e geolocalizzati canali di scolo, reticoli idrografici e aste fluviali.
La piattaforma dovrebbe facilitare lo scambio di informazioni tra la Regione e i Comuni. Sindaci e uffici tecnici potranno utilizzare i dati disponibili e segnalare le criticità conosciute nei rispettivi territori.
L’efficacia dello strumento dipenderà dall’aggiornamento delle informazioni, dalla qualità delle segnalazioni e dalla capacità degli enti di trasformare i dati raccolti in interventi concreti.
Convenzioni per pulizia e messa in sicurezza
Ai Comuni è stata prospettata la possibilità di sottoscrivere convenzioni con due enti strumentali della Regione: Azienda Calabria Verde e il Consorzio unico di bonifica.
Gli accordi potranno riguardare le attività di pulizia e messa in sicurezza dei corsi d’acqua. Le modalità, i costi, la ripartizione delle competenze e i tempi degli interventi dovranno essere definiti nei singoli atti convenzionali.
Nel corso della riunione alcuni sindaci hanno illustrato le criticità presenti nei propri Comuni e chiesto un’azione più efficace per la prevenzione dei rischi.
Regione e territori verso una strategia comune
Gli assessori Gianluca Gallo e Antonio Montuoro hanno concluso i lavori ribadendo la necessità di una collaborazione stabile tra tutti i livelli istituzionali.
La manutenzione dei corsi d’acqua coinvolge infatti soggetti differenti e richiede una chiara individuazione delle responsabilità per evitare ritardi e sovrapposizioni.
Masterplan, piattaforma WebGis e convenzioni costituiscono la base organizzativa presentata dalla Regione. Il passaggio successivo sarà la definizione degli interventi nei singoli territori e la verifica della loro effettiva realizzazione.

