I comandanti delle Compagnie e delle Stazioni hanno fatto loro visita per la tradizionale consegna dei doni inviati dall’Opera nazionale in un clima di grande affetto
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Anche nell’imminenza della Santa Pasqua 2026, la presidenza dell’Opera Nazionale di Assistenza agli Orfani del Militari dell’Arma dei Carabinieri ha inteso dimostrare la propria vicinanza agli orfani dei militari della Benemerita, con l’omaggio di un pacco dono.
Così, in questi giorni, in diverse località della Provincia di Cosenza, i Comandanti delle Compagnie e delle Stazioni Carabinieri competenti sui luoghi di residenza dei familiari e degli orfani dei militari dell’Arma prematuramente deceduti, hanno fatto loro visita per la tradizionale consegna dei doni inviati dall’O.N.A.O.M.A.C., condividendo momenti densi di affetto e di solidarietà, che suscitano sempre forti emozioni.
L’Opera, istituita il 5 ottobre 1948 dal Presidente della Repubblica, Senatore Luigi Einaudi, è un ente morale di natura privatistica che ha il suo organo tutorio nel Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri e si propone di sostenere economicamente, fino al conseguimento della laurea, gli orfani dei militari dell’Arma dei Carabinieri di qualsiasi grado.
L’O.N.A.O.M.A.C. non riceve contributi di sorta da parte dello Stato ma si avvale, prevalentemente, di disponibilità finanziarie provenienti da contributi mensili volontariamente garantiti dai militari dell’Arma, da libere elargizioni effettuate dai cittadini, oltre che dalla maturazione di interessi sui titoli di Stato e dai canoni di locazione degli immobili ricevuti in donazione, eredità o legato.
Attualmente sono assistiti circa 1.000 orfani, a ciascuno dei quali viene erogato, tra le altre iniziative, un sostegno semestrale, distinto per fasce d’età, fino al compimento degli studi.

