L’allenatore dopo la vittoria sul Foggia: «Adesso dobbiamo sfruttare meglio le occasioni perché basta un episodio e rischi di buttare tutto per aria».
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Vittoria pesante per il Cosenza che supera il Foggia per 1-0 grazie alla rete di Ciotti nel primo tempo e conquista il terzo posto in classifica in attesa degli altri risultati. Una gara combattuta e sofferta che il tecnico rossoblù Antonio Buscè ha analizzato in sala stampa, evidenziando meriti ma anche aspetti su cui migliorare. «È una partita strameritata - ha esordito -. «Dovevamo portare a casa il risultato pieno e lo abbiamo fatto, ma dobbiamo sfruttare meglio le occasioni perché basta un episodio e rischi di buttare tutto».
L’allenatore del Cosenza ha posto l’accento sulla gestione dei momenti della gara, soprattutto in una fase della stagione in cui le energie iniziano a calare. «Siamo alla trentacinquesima partita», ha spiegato. «Inizia il caldo e un po’ di lucidità viene meno. Dobbiamo essere meno frenetici e più concreti sotto porta». Una riflessione che nasce da quanto visto in campo, con i rossoblù capaci di creare ma non sempre di chiudere la partita. «A noi succede poche volte di vincere con un solo tiro - ha aggiunto -. Per questo dobbiamo migliorare nella finalizzazione».
Nonostante il terzo posto, in attesa di Salernitana-Benevento, Buscè mantiene un profilo basso. «Abbiamo fatto un altro passo avanti - ha dichiarato -. Ma serve grande umiltà. Tutte le partite da qui alla fine saranno di questo tipo, se non peggiori.Bisogna avere sempre la voglia di soffrire e di essere partecipi».
Cosenza-Foggia per Buscè sfida dura e mentalità
Guardando alle prossime partite contro squadre in lotta salvezza, Buscè ha ribadito l’importanza dell’approccio mentale. «Saranno tutte partite come questa, da combattere e da soffrire», ha detto. «Ora manca poco e la classifica conta fino a un certo punto. Conta avere più motivazioni degli avversari». Il tecnico ha sottolineato come le squadre che lottano per non retrocedere abbiano spesso una spinta in più. «Chi deve salvarsi ha l’acqua alla gola e tira fuori qualcosa in più», ha spiegato. «Per questo il nostro obiettivo deve essere sempre superiore al loro».
Analizzando la gara, Buscè ha evidenziato la prova collettiva della squadra. «Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare», ha dichiarato. «A tratti abbiamo sofferto, ma alla fine il nostro portiere è stato impegnato poco. La difesa si è comportata bene su palloni difficili». Particolare attenzione è stata dedicata al lavoro degli esterni e al sacrificio di alcuni giocatori. «La partita di Florenzi è l’emblema della mentalità di questa squadra - ha detto -. Ha fatto su e giù per tutta la fascia, dimostrando grande disponibilità».
Il protagonista del match è stato Ciotti, autore del gol vittoria. Buscè ne ha elogiato le qualità senza eccessi. «È un giocatore che qualsiasi allenatore vorrebbe avere – ha affermato -. Può giocare in più ruoli e ha sempre quei gol nelle gambe perché è propenso all’attacco. Non abbiamo il bomber da dieci gol, ma abbiamo tanti giocatori che possono andare a segno. Questa è la nostra forza».

