Dopo 44 anni il direttore dell’area materno infantile lascia per raggiunti limiti di età ma continuerà a svolgere attività di formazione e ricerca scientifica. Annunciato l’avvio della scuola di specializzazione in pediatria
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Ha la voce rotta dall’emozione Gianfranco Scarpelli nel pronunciare il suo discorso di commiato. Dopo quasi 44 anni il direttore della neonatologia dell’Annunziata, a capo del dipartimento-materno infantile dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza, lascia ogni incarico per raggiunti limiti d’età. Ma superata la soglia dei 70 anni, continuerà a prestare servizio in qualità di primario emerito, secondo caso in Calabria dopo quello del cardiologo Giovanni Bisignani.Questo nuovo ruolo gli consentirà di avere una postazione in ospedale e di proseguire le attività scientifiche di ricerca e di formazione.
Il bilancio delle attività
Il medico ha salutato i vertici aziendali ed il personale a margine di un incontro organizzato con il direttore generale Vitaliano De Salazar, nei locali della biblioteca del nosocomio bruzio, a margine del quale ha tratto un bilancio dell’attività svolta. Sotto la sua guida, i reparti componenti il dipartimento hanno messo in funzione la terapia intensiva neonatale e la terapia intensiva pediatrica. Oggi le unità operative riferite alle specialistiche di cura dei bambini possono contare su attrezzature all’avanguardia e su operatori adeguatamente formati. L’evoluzione in positivo della qualità delle prestazioni è testimoniata anche da un netto calo della mortalità infantile, ma anche dai dati relativi alla produzione, che si attesta a quota 20 milioni di euro, pari ad un quinto della produzione totale. Stimate nell’ultimo anno circa 25 mila attività di pronto soccorso.
Importanti novità
All’orizzonte si prospettano importanti novità sulla base di iniziative intraprese da Scarpelli e che saranno portate a termine dai dirigenti che gli subentreranno. È in programma infatti il completo riallestimento delle colorazioni dei reparti destinati alle degenze dei bambini, per rendere gli ambienti più vivaci, accoglienti e rassicuranti. L’intervento prevede di riprodurre sulle pareti anche numerosi personaggi della Disney. Poi Scarpelli ha centrato l’obiettivo di portare le diverse specialistiche dell’area materno-infantile su uno stesso piano dello stabilimento ospedaliero, così da favorire una migliore integrazione tra i reparti. Infine è stato annunciato l’avvio delle procedure per avviare, in sinergia con l’Università della Calabria, a partire dal prossimo anno accademico, la scuola di specializzazione in pediatria che nelle intenzioni dell’Azienda Ospedaliera e dell’ateneo di Arcavacata, dovrà essere una delle poche in Italia con una curvatura orientata verso la neonatologia. L’obiettivo potrà concretizzarsi attraverso il reclutamento del professor Paolo Gregorio Milani, che dal primo novembre assumerà la guida della pediatria, reparto a valenza universitaria, al posto di Domenico Sperlì, e di un altro docente straordinario nell’ambito di una call già attivata dall’Unical.

