Un salto tecnologico nella diagnostica e un segnale di rafforzamento della sanità territoriale. All’ospedale Spoke di Cetraro è in fase di installazione la prima TAC spettrale, una delle tecnologie più avanzate oggi disponibili in ambito radiologico.

L’intervento rientra nel piano di potenziamento dell’Asp di Cosenza e introduce una strumentazione capace di migliorare in modo significativo la qualità delle indagini diagnostiche, riducendo al contempo l’esposizione alle radiazioni. Un aspetto rilevante soprattutto per pazienti fragili, come bambini, oncologici e soggetti sottoposti a controlli frequenti.

La nuova apparecchiatura consente non solo esami tomografici ad alta definizione, ma integra sistemi di intelligenza artificiale e tecnologia “detector-based spectral”, che permettono analisi più approfondite dei tessuti. In termini operativi, significa poter ottenere informazioni aggiuntive in tempo reale, avvicinando sempre di più la diagnostica a una valutazione precoce e accurata.

L’impatto si misura in particolare in ambito oncologico e cardiologico. La TAC spettrale permette una caratterizzazione più precisa delle lesioni, distinguendo con maggiore affidabilità tra tessuto sano e patologico, e consente di monitorare con maggiore efficacia la risposta alle terapie. Allo stesso tempo, migliora lo studio delle patologie cardiovascolari, anche nei pazienti più complessi.

Si tratta di una dotazione che rafforza il ruolo dello Spoke di Cetraro all’interno della rete sanitaria provinciale, portando tecnologie di fascia alta anche nei presidi periferici. Un elemento non secondario in una regione dove l’accesso ai servizi rappresenta ancora una criticità strutturale.

Nel percorso di implementazione hanno avuto un ruolo centrale la direzione sanitaria e il reparto di radiologia. Un riconoscimento viene rivolto alla dottoressa Iolanda Ferraro, facente funzione alla Direzione sanitaria dello Spoke, e al dottor Antonio Lopez, responsabile della Radiologia Paola-Cetraro, che hanno seguito le fasi di avvio e integrazione della nuova tecnologia.

L’installazione della TAC spettrale segna un passaggio concreto verso una diagnostica più avanzata e accessibile. Un investimento che, nelle intenzioni dell’Asp e della Regione, punta a ridurre il divario tra centro e periferia e a rendere più tempestive ed efficaci le risposte sanitarie sul territorio.