Il Comune di Rogliano è pronto a fare partire “Semi di comunità”, il laboratorio di innovazione sociale promosso per rafforzare la partecipazione civica nella Valle del Savuto. L’amministrazione comunale, accogliendo l’invito del Csv Cosenza, ha garantito piena disponibilità a sostenere il percorso, assumendo l’impegno di convocare prima la conferenza dei sindaci e successivamente associazioni e cittadini del territorio.

L’obiettivo dell’iniziativa è chiaro: animare la comunità locale, coinvolgere i cittadini, favorire la nascita di nuove associazioni e costruire reti tra le realtà già attive. Il progetto punta dunque a rilanciare la partecipazione organizzata nei centri più piccoli e periferici, dove negli ultimi anni, secondo quanto evidenziato dal Centro servizi, si è registrata una flessione delle forme strutturate di impegno civico.

Nei giorni scorsi si è tenuto un incontro tra i vertici del Csv Cosenza e i rappresentanti del Comune di Rogliano. Al tavolo erano presenti la presidente Rachele Celebre, il consigliere Benito Rocca e il direttore Mariacarla Coscarella, insieme all’assessora all’associazionismo, volontariato ed eventi nel sociale Maria Salvino e alla responsabile dell’Ufficio dei Servizi sociali Ines Petrassi.

Nel corso del confronto, il Csv ha ribadito la necessità di accompagnare processi dal basso, capaci di partire dalle persone e di valorizzare le esperienze già presenti. La presidente Celebre ha spiegato il senso dell’iniziativa: «La nostra finalità è quella di accompagnare processi che partano dalle persone, valorizzino le esperienze esistenti e favoriscano la nascita di nuove realtà associative in dialogo con quelle già presenti con l’obiettivo, non solo di aumentare il numero degli Enti del Terzo Settore (ETS), ma di favorire anche lo sviluppo di esperienze associative significative che possano radicarsi sul territorio».

Il Csv Cosenza chiede ai comuni capo ambito un supporto diretto nel coinvolgimento della cittadinanza, oltre alla disponibilità di spazi e strumenti di comunicazione utili a garantire la partecipazione più ampia possibile alle attività in programma. Il dato di riferimento, sul piano provinciale, è quello dei 1650 Enti del Terzo Settore della provincia di Cosenza iscritti al Runts, il Registro unico nazionale del Terzo settore.

Il percorso di “Semi di comunità” è già partito anche ad Acri, dove il primo incontro con cittadini e associazioni è stato fissato per il 18 aprile. Ora l’iniziativa si prepara a coinvolgere anche Rogliano e l’area del Savuto, con l’obiettivo di rafforzare la presenza delle reti sociali e associative sul territorio.