Dopo le dimissioni del dirigente dell’area Urbanistica Claudio Caravetta, già rese note nei giorni scorsi, il Comune di Corigliano Rossano corre ai ripari per garantire continuità amministrativa. Con il decreto sindacale n. 7 del 16 aprile 2026, il sindaco Flavio Stasi ha disposto il conferimento di incarichi dirigenziali facenti funzione in due settori chiave dell’ente.

Il provvedimento arriva in una fase delicata per la macchina comunale, segnata proprio dall’uscita di una figura apicale in un comparto strategico come quello dell’Urbanistica. Per evitare rallentamenti o vuoti gestionali, l’amministrazione ha optato per una soluzione interna, affidando temporaneamente le funzioni a dirigenti già in servizio.

Nel dettaglio, l’architetto Roberto Gallo, già dirigente del settore Ambiente ed Energia, assume la guida ad interim del settore “Urbanistica e Commercio”. Parallelamente, l’ingegnere Giovanni Soda, dirigente di alta specializzazione e già impegnato in altri ambiti dell’ente, viene incaricato della vicarietà del settore “Patrimonio”.

La scelta, come si legge nel decreto, è motivata dalla necessità di attribuire funzioni vicarie “in presenza di particolari contingenze” e in assenza di una designazione già prevista negli atti originari. Una decisione che punta a garantire la piena operatività degli uffici, soprattutto in comparti che incidono direttamente su pianificazione territoriale, sviluppo economico e gestione dei beni pubblici.

Gli incarichi avranno decorrenza immediata e resteranno in vigore fino a un eventuale nuovo provvedimento. Ai dirigenti incaricati vengono attribuite tutte le funzioni previste dall’articolo 107 del Testo unico degli enti locali, oltre alle competenze stabilite dallo statuto e dai regolamenti comunali.

Il decreto prevede inoltre la trasmissione dell’atto agli interessati, al Segretario generale e al settore Risorse umane, nonché la pubblicazione nella sezione “Amministrazione trasparente” del sito istituzionale.

Si tratta dunque di una fase di transizione per il Comune, in attesa di una soluzione strutturale che possa ristabilire in modo definitivo gli assetti dirigenziali, dopo le dimissioni di Caravetta. Nel frattempo, l’amministrazione punta su continuità e competenze interne per assicurare la gestione dei servizi senza interruzioni.