Mercoledì 25 marzo alle 9.30 la proiezione per le scuole con dibattito moderato da Antonietta Cozza. Nel pomeriggio tappa nella Casa circondariale di Paola
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Il Dantedì 2026 torna a Cosenza con un appuntamento che mette insieme scuola, cinema e cultura. Mercoledì 25 marzo, dopo il successo delle precedenti edizioni, la Società Dante Alighieri APS di Cosenza ripropone alle scuole, al Cinema Citrigno a partire dalle 9.30, la proiezione del docufilm “Mirabile Visione – Inferno” del regista Matteo Gagliardi, quest’anno con il patrocinio del Comune di Cosenza.
La tappa cosentina si inserisce in un’operazione nazionale ampia: il film sarà proiettato in quasi 400 cinema e scuole italiane, coinvolgendo migliaia di studenti. A rendere speciale l’incontro di Cosenza sarà la presenza del regista, impegnato in un tour in Calabria che toccherà anche Catanzaro, Reggio Calabria e Limbadi in collaborazione con i Comitati Dante Alighieri.
Proiezione e dibattito con gli studenti
Dopo la visione, è previsto un dibattito con gli studenti, moderato dalla professoressa Antonietta Cozza, responsabile Cultura del Comune di Cosenza. Un momento pensato per trasformare la proiezione in confronto, domande, riflessioni sul testo e sul suo impatto nel presente.
Nel pomeriggio la tappa in carcere a Paola
Il Dantedì cosentino proseguirà anche nel pomeriggio del 25 marzo: il film sarà proiettato nella Casa Circondariale di Paola, alla presenza del regista e di una delegazione della Dante cosentina, nell’ambito di un protocollo d’intesa già avviato tra il Comitato e l’istituto.
Un Dante attuale, tra immagini e memoria
“Mirabile Visione – Inferno” punta a far riscoprire la straordinaria attualità culturale, civile, politica, umana e spirituale di Dante, con un approccio multidisciplinare che intreccia letteratura, arte, storia e presente. Nel film trovano spazio reportage in numerosi luoghi e siti di interesse culturale da nord a sud Italia, insieme a un uso significativo di materiale d’archivio e a linguaggi diversi, tra cui le opere del pittore Francesco Scaramuzza, per l’occasione ricolorate e animate.
Il docufilm, patrocinato dal Ministero della Cultura e dalla Società Dante Alighieri, ha già registrato una forte attenzione anche all’estero, con proiezioni-evento negli Istituti Italiani di Cultura in città come San Paolo, Bruxelles, Vancouver, Johannesburg, Città del Capo, Miami, San Salvador, Città del Guatemala, Kinshasa, Berlino e Parigi, e nuove tappe in programma a Sydney, Tokyo, Lussemburgo e Quito.
A firmare l’iniziativa è Maria Cristina Parise Martirano, presidente della Società Dante Alighieri APS di Cosenza.

