La Commissione Cultura del Comune di Cosenza ha conferito un riconoscimento istituzionale al cantautore Daniele Moraca. La cerimonia si è svolta a Palazzo dei Bruzi durante una seduta presieduta dal consigliere comunale Mimmo Frammartino.

L’incontro è stato dedicato al percorso artistico del musicista cosentino e al rapporto mantenuto negli anni con la città e con la Calabria. Al termine della seduta, la Commissione ha consegnato a Moraca una targa con una motivazione incentrata sul contributo offerto alla canzone d’autore e alla valorizzazione dell’identità cittadina.

Il percorso artistico raccontato in Commissione

Aprendo i lavori, Frammartino ha ripercorso le principali tappe della carriera di Moraca. Il presidente della Commissione ha sottolineato la scelta del cantautore di seguire un percorso autonomo, mantenendo la propria impostazione artistica senza adeguarla alle richieste del mercato discografico.

Durante la seduta sono stati proiettati alcuni video dedicati alla produzione musicale e alle esperienze maturate dall’artista. La discussione è proseguita con gli interventi dei consiglieri comunali Gianfranco Tinto, Bianca Rende, Antonietta Cozza e Giuseppe D’Ippolito.

I componenti della Commissione hanno richiamato, in particolare, la decisione di Moraca di continuare a vivere e lavorare a Cosenza, conservando il legame con le proprie origini e con il territorio calabrese.

Moraca: «Un premio unico perché arriva dalla mia città»

Nel corso della cerimonia, Daniele Moraca ha ringraziato la Commissione per il riconoscimento ricevuto. Il cantautore ha spiegato che il premio assume per lui un valore particolare proprio perché conferito dalla sua città.

«Lo considero unico e speciale proprio perché proviene dalla mia città. Ha un sapore diverso», ha dichiarato l’artista. Moraca ha aggiunto che il riconoscimento rappresenta uno stimolo a proseguire il proprio percorso senza rinunciare alla coerenza e alla libertà espressiva.

Il cantautore ha quindi richiamato i temi centrali della propria produzione musicale, indicandoli nella sofferenza, nel dolore e nella solitudine, affrontati attraverso una scrittura legata alla tradizione della canzone d’autore.

L’intervento di Sasà Calabrese

Alla seduta ha partecipato anche Sasà Calabrese, musicista cosentino al quale la stessa Commissione Cultura aveva precedentemente dedicato un incontro e un riconoscimento.

Calabrese ha evidenziato il valore artistico del collega e il contenuto umano delle sue canzoni. Il suo intervento si è concentrato sul messaggio trasmesso da Moraca attraverso la musica e sui valori presenti nella sua produzione.

L’incontro si è concluso con la consegna ufficiale della targa. La motivazione definisce Daniele Moraca «cantautore e orgoglio cosentino» e gli riconosce di aver elevato la canzone d’autore a patrimonio della città, custodendo e rinnovando attraverso la propria arte l’identità, la memoria e i valori di Cosenza.

Il percorso della Commissione Cultura

Il riconoscimento rientra nelle iniziative promosse dalla Commissione Cultura per presentare e valorizzare artisti legati alla città. Le sedute organizzate a Palazzo dei Bruzi prevedono la ricostruzione delle rispettive esperienze professionali, il confronto con i consiglieri comunali e la consegna di una targa istituzionale.

Nel caso di Moraca, la Commissione ha scelto di valorizzare sia l’attività musicale sia la continuità del rapporto con Cosenza.