Dal 5 al 17 maggio centinaia di giovani musicisti hanno animato l’Auditorium “Enrico Cappa” tra audizioni, concerti e borse di studio
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Amendolara ha vissuto oltre dieci giorni da capitale internazionale della musica, accogliendo giovani talenti provenienti da tutta Italia e dall’estero. Il IX Concorso Internazionale di Musica “Gustav Mahler” e il I Concorso Internazionale di Clarinetto hanno trasformato l’Auditorium “Enrico Cappa” in un luogo di incontro, crescita artistica e confronto culturale.
Dal 5 al 17 maggio, il territorio è stato animato da audizioni, concerti e momenti di alta formazione musicale, con centinaia di partecipanti tra solisti, ensemble, cori e orchestre. Una manifestazione che ha confermato la capacità di Amendolara di ospitare eventi di respiro internazionale e di valorizzare i giovani attraverso la cultura.
Il Concorso Gustav Mahler porta giovani talenti ad Amendolara
A commentare il successo dell’edizione 2026 è il direttore artistico Diego Forte, che ha sottolineato il valore artistico e umano dell’iniziativa.
«Il IX Concorso Internazionale di Musica “Gustav Mahler” e il I Concorso Internazionale di Clarinetto hanno rappresentato un’esperienza artistica e umana straordinaria, capace di portare ad Amendolara centinaia di giovani musicisti provenienti da tutta Italia e dall’estero, trasformando il nostro territorio in un autentico punto di riferimento internazionale per la musica e la cultura».
Il concorso è stato organizzato dall’Accademia Musicale “Gustav Mahler” di Trebisacce, diretta dal maestro Domenico Nicoletti e presieduta dal maestro Francesco Martino. La direzione artistica del primo Concorso Internazionale di Clarinetto è stata affidata al maestro Ignazio Messina, al quale è stato rivolto un ringraziamento per la competenza e la collaborazione.
Audizioni, commissioni e borse di studio
Nel corso delle giornate si sono alternate commissioni formate da docenti di Conservatorio, concertisti e artisti di chiara fama. I giurati hanno valutato centinaia di giovani musicisti, assegnando complessivamente 20 borse di studio ai vincitori dei Primi Premi Assoluti.
Il concorso ha coinvolto partecipanti provenienti da numerose regioni italiane e da diversi Paesi del mondo, rafforzando il profilo internazionale della manifestazione. Un risultato che conferma l’importanza di investire in percorsi culturali capaci di unire formazione, talento e valorizzazione dei territori.
La Serata di Gala e i vincitori
Il momento più atteso è stato la Serata di Gala del 17 maggio, presentata dal giornalista Andrea Mazzotta e da Jennifer Iacovino. I 20 finalisti si sono esibiti davanti a un pubblico numeroso ed entusiasta per contendersi le tre borse di studio finali: 1.300 euro al primo classificato, 800 euro al secondo e 300 euro al terzo.
Il Primo Premio ex aequo è stato assegnato al fisarmonicista Francesco Santagata e al soprano Mariagiorgia Caccamo di Modica. Il Secondo Premio ex aequo è andato ai pianisti Lorenzo Maria Nigro e Beatrice Chimirri, mentre il Terzo Premio ex aequo è stato attribuito al duo di canto moderno formato da Francesca Moscatelli e Alessia Moscatelli e alla cantante Ludovica Giorgio.
A decretare i vincitori della finalissima è stata una giuria di alto profilo presieduta dal maestro Antonella Barbarossa, docente di Pianoforte al Conservatorio “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza, affiancata dai maestri Rodolfo Rubino, Daniela Troiani, Vincenzo Palermo e dal tenore di fama internazionale Stefano Tanzillo.
Il sostegno del Comune e della rete organizzativa
Fondamentale è stato il sostegno del Comune di Amendolara e del sindaco Maria Rita Acciardi, che ha creduto nella manifestazione contribuendo a rendere il paese un luogo di incontro internazionale dedicato alla musica e ai giovani.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche a eCampus – Polo Didattico di Rende, che ha sostenuto concretamente il concorso attraverso l’istituzione di una borsa di studio, e a tutti i maestri componenti delle commissioni giudicatrici.
La direzione artistica ha espresso gratitudine anche a quanti hanno collaborato alla riuscita dell’evento: Salvatore Aurelio per il servizio audio e luci, Claudia Cataldi per la segreteria organizzativa, Ivan Viggiano per l’ospitalità, Mimmo Valicenti per il servizio fotografico, il maestro Ilaria Sisca e Patrizia Ferruccio per la preziosa collaborazione.
Diego Forte: «Investire nei giovani e nella cultura»
Per il direttore artistico Diego Forte, il successo dell’edizione 2026 conferma il valore di un progetto che guarda al futuro attraverso i giovani musicisti.
«Il successo di questa edizione conferma quanto sia importante investire nei giovani e nella cultura. Ogni talento coltivato con passione e dedizione rappresenta una promessa concreta per il futuro».

