La bufera risalirà il Mediterraneo dalle coste del Nord Africa. In 48 ore pioverà più di quanto non faccia in tre mesi. Caduta massi tra Belvedere Marittimo e Sant’Agata d’Esaro
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Sardegna, Sicilia e Calabria investite dal ciclone Harry: la prima notte in compagnia di una tempesta di vento con raffiche superiori ai 110-120/km all'ora, forti piogge e mareggiate lungo le coste esposte che hanno costretto la Protezione civile ad emettere un'allerta rossa nelle tre regioni in vigore anche per tutta la giornata di oggi, quando l’emergenza avrà – secondo le previsioni - il suo culmine per poi attenuarsi da mercoledì.
È l'effetto di un vortice di bassa pressione tra il Canale di Sardegna e le coste della Tunisia, che ha investito in pieno le isole maggiori e la Calabria. Sono attesi accumuli superiori ai 300 millimetri in meno di 48 ore (più di quanto piove in tre mesi) e onde al largo nello Ionio e nel basso Tirreno fino a 8-9 metri, tra i 6 e 7 metri sulle coste della Sardegna orientale e sulla fascia ionica di Sicilia e Calabria. I sindaci dei comuni capoluogo, da Cagliari a Olbia, da Palermo a Catania, da Catanzaro a Reggio Calabria, ma anche in diverse province delle tre regioni, hanno deciso in via precauzionale la chiusura di scuole, università, uffici pubblici, parchi, cimiteri e impianti sportivi. Annullati anche gli appuntamenti istituzionali.
Difficoltà nei collegamenti marittimi: in Sardegna stop alle navi per la penisola a Cagliari e Olbia e ai traghetti per la Corsica, chiuso inoltre l'accesso all'isola di Caprera. In Sicilia e Calabria bloccati i traghetti per le Eolie mentre a Catanzaro, risultano isolate a causa di una frana sette famiglie. Il sindaco Nicola Fiorita ha anche optato per la chiusura del lungomare.
17:25
Allerta arancione a Corigliano Rossano, scuole chiuse: «Scelta precauzionale, COC operativo tutta la notte»
È terminata nel pomeriggio la riunione del Centro Operativo Comunale di Protezione Civile convocata per fare il punto sull’evoluzione del maltempo. A darne comunicazione è il sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi, spiegando le ragioni che hanno portato alla decisione di sospendere le attività didattiche.
Il territorio comunale si trova in allerta arancione e, come più volte ribadito, in condizioni analoghe il Comune non procede abitualmente alla chiusura delle scuole. Secondo le valutazioni emerse dal tavolo tecnico, la perturbazione non dovrebbe assumere caratteri di particolare eccezionalità, ma il peggioramento è atteso soprattutto nelle ore notturne e per l’intera mattinata successiva, considerate le fasce orarie più delicate.
Proprio questa concentrazione temporale degli eventi ha indotto l’amministrazione a optare per la sospensione delle attività didattiche, anche per consentire al personale del Centro Operativo Comunale di dedicarsi pienamente al monitoraggio e alla gestione di eventuali criticità sul territorio. L’ordinanza di chiusura delle scuole, ha annunciato il sindaco, sarà firmata a breve e notificata agli enti competenti.
Stasi ha voluto chiarire che la decisione non è stata assunta con leggerezza, sottolineando come si tratti di una scelta maturata dopo ore di analisi e fondata su criteri essenzialmente precauzionali. Il Centro Operativo Comunale resterà attivo per tutta la notte, con controlli costanti su torrenti, viabilità e impianti.
È stato infine comunicato l’aggiornamento dei numeri per le segnalazioni da parte dei cittadini: 0983 5491651 – 653.
17:04
Maltempo nel Cosentino, vertice in Prefettura: attivato il Centro Coordinamento Soccorsi
Si è svolta nella giornata odierna, presso la Prefettura di Cosenza, una riunione del Centro Coordinamento Soccorsi (CCS), convocata a seguito del costante monitoraggio dell’intero territorio provinciale in relazione agli allerta meteo diramati dal Dipartimento nazionale e dal Dipartimento regionale di Protezione Civile. A presiedere l’incontro è stata il prefetto Rosa Maria Padovano, con l’obiettivo di garantire un flusso informativo continuo tra il territorio e gli organismi competenti a livello centrale.
Alla riunione hanno partecipato i vertici provinciali delle Forze dell’ordine e dei Vigili del Fuoco, oltre ai rappresentanti della Capitaneria di porto di Corigliano-Rossano, della Polizia stradale, del Dipartimento regionale di Protezione Civile, dell’Asp, del Suem 118, di Anas, RFI, Sorical, Enel, Telecom e della Croce Rossa Italiana.
In collegamento da remoto sono intervenuti anche i sindaci dei Comuni di Corigliano-Rossano, Cassano All’Ionio, Cariati, San Giovanni in Fiore e Acri, in qualità di enti capofila degli Ambiti territoriali di Protezione Civile interessati dall’allerta arancione. I primi cittadini hanno riferito sulle condizioni dei rispettivi territori e sulle attività di monitoraggio in corso.
Dalla riunione è emerso che, allo stato attuale, non si registrano particolari criticità, pur restando elevata l’attenzione sugli aggiornamenti legati alle condizioni meteorologiche avverse, in particolare per il rischio connesso a burrasche, mareggiate e venti molto forti.
Nel corso del confronto è stata ribadita l’importanza di comportamenti prudenti da parte della popolazione. Le autorità raccomandano di limitare gli spostamenti alle sole necessità, anche in considerazione del possibile verificarsi di smottamenti e frane, e di evitare zone alberate, dove le raffiche di vento possono causare la rottura di rami. Nelle aree costiere è richiesto di prestare la massima cautela in prossimità del litorale e lungo le strade costiere, evitando soste su moli e pontili, così come l’utilizzo di imbarcazioni, con l’invito a rinforzare ormeggi e strutture presenti su spiagge e aree portuali.
Per quanto riguarda la viabilità, Forze di polizia ed enti proprietari delle strade invitano alla massima prudenza alla guida, in particolare in uscita dalle gallerie e sui viadotti. È consigliato informarsi preventivamente sulle condizioni delle arterie stradali e adeguare la velocità alle condizioni climatiche, anche attraverso le indicazioni fornite dai pannelli a messaggio variabile.
16:46
Maltempo, il Pd Calabria: «Servono risposte rapide, risorse e coordinamento pieno»
«Con l’allerta meteorologica di queste ore, la Calabria ha bisogno di decisioni rapide e risorse adeguate». È quanto afferma, in una nota ufficiale, il Partito Democratico Calabria, guidato dal senatore Nicola Irto.
I dem esprimono innanzitutto un ringraziamento a Protezione civile, Vigili del fuoco, forze dell’ordine, personale sanitario, volontari e amministratori locali impegnati sul territorio nella gestione dell’emergenza. Allo stesso tempo, sottolineano la necessità di un coordinamento pieno tra la sala operativa regionale, le Prefetture e i Comuni, accompagnato da aggiornamenti costanti sulle criticità in atto e sugli interventi attivati.
Nel documento il Pd Calabria evidenzia anche l’urgenza di una ricognizione puntuale dei danni e di un supporto tecnico concreto ai Comuni, molti dei quali – viene sottolineato – non dispongono di personale sufficiente per affrontare sopralluoghi, ripristini e interventi successivi. Da qui la richiesta di rendere rapidamente disponibili risorse regionali per far fronte alle urgenze, a partire dalla messa in sicurezza delle aree colpite, dalla tutela delle scuole e delle strutture pubbliche e dalla protezione delle zone maggiormente esposte a frane e allagamenti.
Secondo il Pd, qualora ne ricorrano i presupposti, il presidente della Regione Roberto Occhiuto dovrebbe chiedere al governo il riconoscimento dello stato di emergenza nazionale. Contestualmente, viene sollecitata la predisposizione di un piano per la fase successiva all’emergenza.
«Questa ondata di maltempo – conclude la nota – conferma come eventi estremi, sempre più frequenti, colpiscano un territorio che sconta anche le debolezze di una manutenzione discontinua. Sono ormai indispensabili una programmazione ordinata e un lavoro strutturale per ridurre il rischio idrogeologico».
16:00
Allerta arancione a Crotone: evacuazione delle zone costiere nord e scuole chiuse
Scatta l’ordine di evacuazione per alcune aree costiere a nord della città di Crotone e la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado anche per la giornata di domani. Il provvedimento è stato disposto dal sindaco Vincenzo Voce al termine della riunione del Centro operativo comunale, convocata d’urgenza in seguito all’allerta meteo arancione diramata dalla Protezione Civile Calabria per l’arrivo del ciclone Harry.
L’ordinanza, adottata a tutela della pubblica incolumità, impone con effetto immediato ai residenti delle località Margherita e Gabella, situate a ridosso della linea di costa, di lasciare piani interrati, seminterrati e piani terra, trasferendosi ai piani superiori o in alloggi alternativi considerati sicuri fino al termine dell’emergenza.
Il provvedimento prevede inoltre una stretta generalizzata sulle attività cittadine per la giornata odierna e per domani: sospensione della didattica in tutte le scuole, chiusura al pubblico della villa comunale, dei parchi, dei cimiteri e di tutti gli impianti sportivi comunali.
Sul fronte della viabilità è stata disposta l’interdizione al traffico veicolare e pedonale di via Regina Margherita per il rischio di caduta alberi. Vietato anche l’accesso alla passerella di via Cristoforo Colombo e alle barriere frangiflutto del litorale. Il Centro operativo comunale resterà attivo 24 ore su 24 per il monitoraggio costante della situazione e il coordinamento degli interventi.
15:56
Allerta arancione a Pietrapaola: scuole chiuse anche mercoledì, COC ancora attivo
Per il terzo giorno consecutivo, a causa dell’allerta meteo di livello arancione e delle previsioni confermate dalla Protezione Civile Calabria, le scuole di ogni ordine e grado di Pietrapaola resteranno chiuse anche nella giornata di domani, mercoledì 21 gennaio.
A comunicarlo è il sindaco Manuela Labonia, che ha confermato il mantenimento in attività del Centro Operativo Comunale, attivato per la pianificazione e la gestione di eventuali situazioni di emergenza legate al maltempo.
Al momento, sul territorio comunale non si registrano criticità particolari. Tuttavia, l’amministrazione invita la popolazione alla massima prudenza, considerato il quadro previsionale che indica precipitazioni persistenti e diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, accompagnate da raffiche di vento.
15:54
Allerta arancione a Caloveto: scuole chiuse anche mercoledì, COC operativo per l’emergenza
A causa del perdurare dell’allerta meteo di livello arancione, con precipitazioni intense a carattere di rovescio o temporale, possibili nubifragi e forti raffiche di vento, il Comune di Caloveto ha disposto la proroga della chiusura delle scuole anche per la giornata di domani, mercoledì 21 gennaio 2026.
Il provvedimento è contenuto nella nuova ordinanza firmata oggi dal sindaco Umberto Mazza, che ha confermato anche il mantenimento in attività del Centro Operativo Comunale di Protezione Civile, chiamato a coordinare le azioni necessarie per fronteggiare l’emergenza segnalata dalla Protezione Civile Calabria.
Il COC è operativo presso la sede municipale, in piazza dei Caduti, e resterà attivo fino al venir meno delle condizioni di criticità. In caso di necessità, i cittadini possono contattare il numero 0983 63005, scrivere all’indirizzo comunedicaloveto@virgilio.it oppure inviare una PEC a comune.caloveto@asmepec.it.
L’amministrazione comunale invita la popolazione a mantenere comportamenti prudenti e a seguire costantemente gli aggiornamenti ufficiali.
15:00
Maltempo in Calabria, vertice in Prefettura: 70 interventi dei Vigili del Fuoco ed evacuazioni preventive
Il prefetto di Catanzaro Castrese De Rosa ha presieduto nella giornata odierna una riunione del Centro di Coordinamento dei Soccorsi per fare il punto sull’emergenza maltempo che sta interessando la Calabria. All’incontro hanno partecipato i sindaci della provincia e tutte le componenti del sistema di protezione civile e dell’emergenza.
Le previsioni meteo indicano una situazione di allerta rossa su gran parte del territorio regionale, con la possibilità di un sensibile incremento delle precipitazioni e delle raffiche di vento nelle prossime dodici ore. Sul fronte operativo, sono circa 70 gli interventi effettuati finora dai Vigili del Fuoco, in prevalenza per la rimozione di alberi caduti e ostacoli sulle carreggiate. Di minore entità, ma costanti, gli interventi di Anas e della Provincia sulle arterie di competenza, dove la percorribilità risulta al momento regolare.
Per quanto riguarda i servizi essenziali, Sorical ha comunicato il completamento degli interventi di ripristino su una condotta adduttrice che aveva causato l’interruzione dell’erogazione idrica nei quartieri Sala e in via De Filippis, a Catanzaro.
Sul piano della prevenzione, nella notte è stata completata l’evacuazione precauzionale di circa 100 nuclei familiari nella frazione di Roccelletta di Borgia, alle porte del capoluogo, ospitati presso familiari. L’intervento si aggiunge alle evacuazioni già disposte nella giornata di ieri nei comuni di San Sostene, Simeri Crichi e nel quartiere Piterà di Catanzaro.
Alla luce del previsto peggioramento delle condizioni atmosferiche, il prefetto De Rosa ha rivolto un nuovo appello alla popolazione, richiamando l’importanza di adottare comportamenti improntati alla massima cautela e all’autoprotezione. In particolare, è stato ribadito l’invito a evitare spostamenti non necessari e a non avvicinarsi ad aree già interdette, come lungomari, sottopassi, strade in pendenza, zone soggette ad allagamenti e aree prossime a fiumi e torrenti, dove potrebbero verificarsi improvvisi innalzamenti dei livelli idrici.
Le Forze dell’Ordine e le Polizie locali stanno monitorando costantemente le aree rivierasche per impedire soste improprie, mentre tutte le strutture competenti restano operative per garantire interventi tempestivi in caso di necessità. Dalla Prefettura arriva infine un’ulteriore raccomandazione alla collaborazione dei cittadini, ritenuta fondamentale per ridurre i rischi e tutelare l’incolumità collettiva.
14:39
Allerta meteo a Vibo Valentia: scuole chiuse anche mercoledì, stop a parchi e cimiteri
Alla luce dell’aggravarsi delle condizioni meteorologiche segnalate dal bollettino della Protezione Civile Calabria, il Comune di Vibo Valentia ha disposto la proroga delle misure di sicurezza già in atto. Sul territorio comunale resta infatti in vigore l’allerta rossa fino alle ore 24 di martedì 20 gennaio 2026, seguita da allerta arancione fino alle ore 24 di mercoledì 21 gennaio 2026.
Con ordinanza firmata dal sindaco Enzo Romeo, è stata confermata la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado anche per la giornata di domani, mercoledì 21 gennaio. Con un ulteriore provvedimento, il primo cittadino ha disposto per la stessa giornata anche la chiusura di parchi, ville e giardini pubblici, oltre che dei cimiteri cittadini.
L’amministrazione comunale invita la popolazione a limitare gli spostamenti non strettamente necessari e a seguire con attenzione gli aggiornamenti ufficiali diffusi attraverso i canali istituzionali del Comune e della Protezione Civile, in relazione all’evoluzione della situazione meteo.
14:21
Neve sulla Statale 107: disagi nel tratto di Camigliatello Silano
Una nevicata è in corso sulla Strada Statale 107 Silana-Crotonese, in particolare nel tratto di Camigliatello Silano, come mostrano le immagini video che stanno circolando nelle ultime ore. Il manto nevoso sta rendendo l’asfalto scivoloso e, a tratti, la visibilità risulta ridotta, con possibili ripercussioni sulla circolazione.
Si raccomanda la massima prudenza alla guida, procedendo a velocità moderata, mantenendo adeguate distanze di sicurezza e viaggiando solo con pneumatici invernali o catene a bordo. Non si escludono rallentamenti lungo l’asse viario che collega la Presila all’area crotonese.
La situazione resta sotto monitoraggio e ulteriori aggiornamenti verranno diffusi in caso di nuove criticità o di interventi sulla viabilità.
13:50
Maltempo nel Tirreno cosentino: caduta massi e cavi sulla SP263, pali pericolanti sotto controllo
Criticità si registrano lungo la Strada Provinciale 263, nel tratto compreso tra Sant’Agata di Esaro e Belvedere Marittimo, dove sono stati segnalati episodi di caduta massi e la presenza di cavi elettrici a terra. Le situazioni di rischio sono state tempestivamente comunicate al Comune di Sangineto per gli adempimenti di competenza.
Nella mattinata odierna il Centro Operativo Comunale ha effettuato una ricognizione sul territorio, riscontrando anche diversi pali pericolanti. Le criticità sono state segnalate agli enti e ai soggetti competenti, che provvederanno agli interventi necessari per la messa in sicurezza.
Alla luce delle condizioni meteo avverse e delle problematiche emerse, l’invito rivolto alla cittadinanza è quello di mantenere alta l’attenzione, adottare comportamenti prudenti ed evitare spostamenti non strettamente necessari.
13:42
Allerta meteo, scuole chiuse anche domani. Ecco dove
- Acri
- Aiello Calabro
- Albi
- Amaroni
- Amato
- Andali
- Antonimina
- Argusto
- Badolato
- Bagnara C.
- Belcastro
- Benestare
- Bocchigliero
- Borgia
- Botricello
- Bova Marina
- Caccuri
- Campo Calabro
- Caloveto
- Caraffa
- Caraffa di Catanzaro
- Carlopoli
- Cassano allo Ionio
- Castelsilano
- Catanzaro
- Caulonia
- Cenadi
- Centrache
- Cerenzia
- Cerva
- Cetraro
- Chiaravalle Centrale
- Cicala
- Cinquefrondi
- Cirò
- Cirò Marina
- Conflenti
- Corigliano Rossano
- Cortale
- Cotronei
- Crotone
- Cropalati
- Cropani
- Crucoli
- Curinga
- Cutro
- Davoli
- Decollatura
- Falerna
- Feroleto Antico
- Fossato Serralta
- Gagliato
- Gasperina
- Gimigliano
- Gioia Tauro
- Girifalco
- Gizzeria
- Guardavalle
Continua a leggere in basso l'elenco dei comuni
- Isca sullo Ionio
- Jacurso
- Lamezia Terme
- Locri
- Maida
- Magisano
- Marina di Gioiosa Ionica
- Marcedusa
- Marcellinara
- Martirano
- Martirano Lombardo
- Melissa
- Melito Porto Salvo
- Miglierina
- Montauro
- Montebello Jonico
- Montepaone
- Motta San Giovanni
- Motta Santa Lucia
- Nocera Terinese
- Olivadi
- Oppido Mamertina
- Palermiti
- Palizzi
- Palmi
- Paludi
- Paola
- Pentone
- Petilia Policastro
- Petronà
- Pianopoli
- Pietrapaola
- Platania
- Polistena
- Rizziconi
- Roghudi
- Rosarno
- Roseto Capo Spulico
- San Demetrio Corone
- San Floro
- San Giovanni in Fiore
- San Lorenzo
- San Mango d’Aquino
- San Nicola Arcella
- San Nicola da Crissa
- San Nicola dall’Alto
- San Pietro a Maida
- San Pietro Apostolo
- San Sostene
- San Vito sullo Ionio
- Santa Caterina dello Ionio
- Sant'Agata d'Esaro
- Sant’Andrea Apostolo dello Ionio
- Santa Sofia d'Epiro
- Satriano
- Sellia
- Sellia Marina
- Serra San Bruno
- Serrastretta
- Sersale
- Settingiano
- Siderno
- Simeri Crichi
- Sorbo San Basile
- Soverato
- Soveria Mannelli
- Soveria Simeri
- Squillace
- Stalettì
- Strongoli
- Taverna
- Tiriolo
- Torre di Ruggiero
- Vallefiorita
- Vibo Valentia
- Villa San Giovanni
- Zagarise
12:22
Allerta meteo, Vibonese passa al rosso: innalzato il livello fino a mezzanotte
Sulla base delle ultime rilevazioni meteorologiche, la Protezione Civile Calabria ha disposto l’innalzamento del livello di allerta in provincia di Vibo Valentia, che passa da arancione a rosso. La nuova classificazione è entrata in vigore alle ore 13.20 di oggi e resterà valida fino alla mezzanotte.
Per la giornata di domani, secondo le attuali previsioni, il territorio vibonese dovrebbe tornare in allerta arancione. Resta invece allerta gialla nel Cosentino, sia nelle aree interne che lungo il litorale tirrenico, mentre sulla fascia ionica calabrese il livello di criticità è indicato in arancione.
Il quadro resta in costante aggiornamento in relazione all’evoluzione delle condizioni meteo, con particolare attenzione ai fenomeni intensi attesi nelle prossime ore.
12:06
Forte vento a Praia a Mare, crolla la copertura di un ristorante in strada
di Francesca Lagatta
Paura ma nessuna conseguenza per le persone a Praia a Mare, dove a causa delle violente raffiche di vento è crollata la copertura di un ristorante. L’episodio si è verificato in via Luigi Giugni, dove la struttura è finita sulla carreggiata.
Fortunatamente non si registrano feriti. L’accaduto è riconducibile alle condizioni meteo avverse che stanno interessando il territorio, con vento particolarmente intenso. Sul posto sono stati avviati gli interventi necessari per la messa in sicurezza dell’area e il ripristino delle condizioni di viabilità.
12:04
Maltempo sulla Ionica: masso cade sulla Statale 106 a Bianco, un ferito
Una persona è rimasta ferita a Bianco, nel Reggino, a seguito della caduta di un masso che ha colpito e schiacciato una Lancia Ypsilon in transito lungo la Strada Statale 106 Ionica. L’episodio si è verificato nel contesto della forte ondata di maltempo che da ieri interessa la costa ionica calabrese.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e il personale dell’Anas, impegnati nella messa in sicurezza dell’area e nella gestione della viabilità. In un primo momento la circolazione è stata interdetta su entrambe le carreggiate, per poi essere riaperta a senso unico alternato.
La persona ferita è stata affidata alle cure dei sanitari. Secondo quanto si è appreso, ha riportato alcune contusioni ma le sue condizioni non risultano gravi. L’episodio riaccende l’attenzione sui rischi legati al dissesto lungo i tratti costieri e collinari della Ionica, particolarmente esposti durante le fasi di maltempo intenso.
11:19
A San Mauro Marchesato crolla una parete di un cimitero, bare in un burrone
La pioggia caduta nelle ultime ore ha causato il crollo di una parte del cimitero vecchio di San Mauro Marchesato, provincia di Crotone. Una ventina di bare sono finite nel burrone sottostante. Nel comune sono caduti in 24 ore oltre 180 mm di pioggia che hanno provocato la frana interessando anche la parte del cimitero che si trova nella parte bassa del paese. «Si tratta di una ferita profonda per la nostra comunità - ha detto il sindaco Levino Rajani - una piaga che colpisce la memoria, il rispetto e la dignità dei nostri cari, generando un dolore senza fine». LAmministrazione comunale è immediatamente intervenuta e ha provveduto ad avvisare tutti gli organi competenti, al fine di attivare le necessarie procedure e gli interventi previsti, che saranno effettuati nel pieno rispetto delle norme e della sicurezza. «Serviranno dei rocciatori per il recupero delle bare che avverrà appena ci saranno le condizioni di sicurezza per intervenire" fa sapere ancora il primo cittadino che chiede "rispetto per quanto accaduto, per le famiglie coinvolte e per l'intera comunità». Non è escluso che la situazione possa aggravarsi visto che è atteso un peggioramento delle condizioni meteo nel pomeriggio.
09:32
A Bivongi si apre una voragine in strada
A causa della piena del torrente Stilaro, una profonda voragine si è aperta ieri sulla sp 95 nel territorio di Bivongi. L’arteria è interdetta al traffico in entrambi i sensi di marcia
09:28
In Sicilia un anziano viola i divieti e rischia la morte
"Non ci è scappato il morto! Ecco le conseguenze, per fortuna non mortali, di un comportamento personale imprudente". E’ quanto dice il capo della protezione civile Siciliana Salo Cocina, che racconta sui social un episodio avvenuto a Santa Teresa Riva, nel messinese. "Un anziano alla guida di un’autovettura stamattina ha violato i divieti di transito imposti correttamente dal Sindaco percorrendo il lungomare di Santa Teresa di Riva, esposto alle forti mareggiate e già gravemente danneggiato anche lo scorso anno- dice Cocina - A causa della furia del mare, si è aperta una voragine, sotto l’asfalto, che con il peso dell’auto si è aperta e ha inghiottito l’auto, mettendo seriamente a rischio l’incolumità del conducente. Il conducente è stato recuperato dai volontario e ricoverato con ferite varie". "Ancora una volta raccomando alla popolazione la massima precauzione e il rispetto rigoroso delle ordinanze e dei divieti, che vengono adottati esclusivamente per tutelare la sicurezza delle persone. Non è possibile mettere a rischio un vita umana e anche i soccorritori per leggerezza o disattenzione personale. Invito il sindaco a denunciare la persona per le Violazioni commesse. Invito i sindaci e tutti noi a una attività di comunicazione ancora più stringente", dice Cocina.
08:57
Aerei in difficoltà ad atterrare in Calabria e Sicilia
Sempre più complicata, a causa dei forti venti, la situazione degli aeroporti siciliani e di Reggio Calabria. Nella serata di ieri il volo di ritorno da Milano Malpensa, dopo aver accumulato diverse ore di ritardo, ha provato ad atterrare diverse volte a causa dei forti venti. Ancora più complicata la situazione negli aeroporti siciliani: molti voli sono stati dirottati su Roma o serviti su altri aeroporti siciliani, come quello di Trapani (attualmente meno colpito dai forti venti).
08:13
L'elenco delle scuole chiuse in provincia di Cosenza
Chiuse tutte le scuole della provincia di Catanzaro e del Reggino ionico. Lezioni sospese in provincia di Cosenza anche a:
- Santa Sofia D’Epiro
- San Cosmo Albanese
- San Giovanni in Fiore
- San Demetrio Corone
- Bonifati
- Trebisacce
- Cassano all’Ionio
- Cropalati
- Acri
- Sant’Agata d’Esaro
- Cleto
- Roseto Capo Spulico
- Caloveto
- Oriolo
- Cetraro
- Aieta
- Belvedere Marittimo
- Guardia Piemontese
- San Lorenzo Bellizzi
08:04
Melito Porto Salvo, mareggiata divora 100 metri di lungomare
La notte segna il primo impatto concreto dell’emergenza maltempo sulla fascia jonica reggina. A Melito Porto Salvo la mareggiata ha divorato circa cento metri di lungomare, trascinando via parte del marciapiede pedonale e del parapetto affacciato sul mare.
07:52
Primi fiocchi in Sila e sul Pollino
Primi fiocchi di neve sulla Sila e sul Pollino in attesa che con il passare delle ore le due zone montuose della provincia di Cosenza siano investite da nevicate più copiose. Sono previsti infatti accumuli importanti tra pomeriggio e sera
07:51
Le previsioni del tempo in Calabria
Precipitazioni dalle ore 06:00 alle ore 12:00 di martedì 20 gennaio
Il maltempo continuerà ad intensificarsi durante le ore mattutine con piogge intense e abbondanti su Reggino, Catanzarese e relative aree interne dove sono attese abbondanti nevicate sui monti dell’Aspromonte, Serre e Sila orientale con possibili accumuli elevati.
Precipitazioni dalle ore 12:00 alle ore 18:00 di martedì 20 gennaio
Continuano ad intensificarsi le precipitazioni nelle ore pomeridiane di domani quando violente piogge interesseranno praticamente tutte le aree Joniche e interne del Reggino, Catanzarese e Crotonese con accumuli localmente elevati. Continuerà anche a nevicare sui monti della Sila, del Pollino e delle Serre dove si raggiungerà il metro di accumulo.
Precipitazioni dalle ore 18:00 alle ore 00:00 di martedì 20 gennaio
Ecco che il maltempo raggiungerà il suo culmine durante le ore serali quando violenti nubifragi interesseranno tutta la Calabria jonica reggina, Catanzarese, Crotonese, Cosentina e relative aree interne con piogge molto forti e accumuli molto elevati. Possibili piogge intense interesseranno anche il settore Tirrenico del Vibonese e del Reggino.
Precipitazioni dalle ore 00:00 alle ore 06:00 di mercoledì 21 gennaio
Culmine del maltempo che continuerà imperterrito anche durante le ore notturne tra martedì e mercoledì con violente e abbondanti precipitazioni lungo tutta la fascia Jonica calabrese fin verso le aree settentrionali, ma con accumuli molto elevati soprattutto nelle aree interne delle rispettive zone.
Precipitazioni dalle ore 06:00 alle ore 12:00 di mercoledì 21 gennaio
Le prime avvisaglie di miglioramento si avranno durante le prime ore del mattino a partire dalla Calabria meridionale con precipitazioni meno intense rispetto alle ore precedenti, mentre continueranno le piogge intense lungo i settori Catanzaresi e Crotonesi con un miglioramento visibile dal pomeriggio.
07:11
Allerta rossa, in Calabria preallertate 300 associazioni di Protezione Civile
In Calabria la Regione ha preallertato tutte le 300 associazioni di Protezione civile in vista della giornata di oggi, per la quale è stata emanata allerta rossa su circa metà del territorio. Nei giorni scorsi la ProCiv regionale ha svolto incontri con i sindaci per informare tutti dei possibili rischi e far giungere alla popolazione un elenco di comportamenti corretti per evitare situazioni di pericolo. Sotto, il video diffuso sul profilo Instagram del presidente Occhiuto.
07:03
Qui Sicilia: 190 evacuati a Messina e nel Catanese
A titolo precauzionale, la Protezione civile in Sicilia ha sollecitato ai sindaci di emettere ordinanze di evacuazione in diversi territori, per un totale complessivo di 190 persone:
- Giampilieri Marina (ME): evacuati 32 ospiti della RSA Villa Aurora, situata in area fronte mare. Nel dettaglio: 12 persone trasferite nel Comune di Itala; 6 persone accolte in altra struttura comunale; 14 ospiti sistemati presso parenti.
- Acireale (CT): il Sindaco ha disposto l’allontanamento di 95 residenti nelle frazioni costiere di Capo Mulini: 42 persone in via Rapallo e 52 persone in via Garitta; Santa Maria La Scala: evacuata 1 persona con disabilità.
- Riposto (CT): evacuate 3 persone da abitazioni in aree costiere.
- Pachino, Marzamemi e contrada Granelli (SR): Il Sindaco ha disposto lo sgombero di abitazioni: 40 persone si sono allontanate volontariamente da Marzamemi e altre n.20 da c.da Granelli. Gli ulteriori evacuati dopo l'ordinanza saranno comunicati ad operazione conclusa. Possibili eventuali ulteriori evacuazioni sono in corso.
06:52
Allerta rossa a Cutro: evacuazione per i piani terra nelle zone costiere
Scatta l’ordine di evacuazione immediata per tutti i piani interrati, seminterrati e piani terra nelle zone costiere a rischio del Comune di Cutro. Il Commissario Straordinario ha firmato oggi, 19 gennaio 2026, l’ordinanza urgente in vista dell’allerta meteo rossa prevista per il 20 gennaio, che minaccia nubifragi e possibili esondazioni. Il provvedimento, che interessa residenti e dimoranti della fascia costiera nelle frazioni di Steccato di Cutro e San Leonardo e della località Votapozzo, impone di trasferirsi ai piani superiori o di lasciare le abitazioni a rischio finché non cesserà l’emergenza.
Chi non dispone di piani alti o alternative sicure deve contattare la Polizia Locale per essere indirizzato alle strutture di accoglienza comunali, procedura valida anche per la segnalazione di persone non autosufficienti che necessitano di trasporto assistito. Una misura drastica dettata non solo dalle previsioni, ma dalla memoria ancora viva del disastro del 4 dicembre 2022. Proprio in quell’occasione, la furia del maltempo causò l’esondazione del fiume Tacina, travolgendo la frazione di Steccato di Cutro.
06:46
Ciclone Harry, Sicilia quasi isolata
Uno sguardo in Sicilia, dove la tempesta è arrivata nella serata di lunedì. Queste immagini, girate da Local Team, arrivano da Aci Castello, colpita da una forte mareggiate.
06:33
Alberi caduti a Pellaro (Reggio Calabria)
Le forti raffiche di vento iniziano a sferzare la Calabria meridionale. A Pellaro (Reggio Calabria) un grosso albero è stato spezzato dalle forti raffiche. Non si segnalano danni a persone.









