La bufera risalirà il Mediterraneo dalle coste del Nord Africa. In 48 ore pioverà più di quanto non faccia in tre mesi, Protezione Civile allertata, sindaci ionici in allarme, scuole chiuse
Piogge continue stanno interessando la aree ioniche ma soprattutto le aree interne dalla mattinata di ieri dove si registrano le conseguenze dell'effetto Stau
Questa fase sarà molto veloce in quanto già da domani le temperature saranno in graduale e generale aumento e nel weekend supereranno le medie stagionali
Una massa d’aria fredda raggiungerà la regione apportando un generale miglioramento delle condizioni meteorologiche e un notevole abbassamento delle temperature.
Di giorno le temperature raggiungeranno i 14-16°C lungo tutte le aree costiere e con picchi fino ai 17-18°C nelle aree interne tra Spezzano e Tarsia. Di notte il crollo
Le temperature sono previste tuttavia ancora stabili su tutta la Regione con valori che si manterranno vicini alla media del periodo e con il termometro che sulle coste e pianure oscillerà tra i 14°C e i 16°C.
La veloce perturbazione di ieri è già un ricordo, oggi e domani previsto un miglioramento delle condizioni su tutta la regione, con qualche nube sparsa ma senza rischio di precipitazioni
Un possibile cambio di scenario sarà possibile a partire dal 16 dicembre quando affondi di aria più fresca e instabile da Nord raggiungeranno l'intero Mediterraneo
Grazie ad un anticiclone di matrice africana le temperature che raggiungeranno valori fino ai 16-18°C. Di notte possibili gelate sui monti di Sila e Pollino
I termometri raggiungeranno valori massimi che saranno compresi tra i 14°C e i 17°C lungo le coste e i venti si predisporranno da ovest con intensità moderata
I primi rovesci interesseranno le vette di Sila e Pollino a partire da 1700 metri di quota. Domani pomeriggio i fiocchi potrebbero arrivare fino alla Presila