Ordine stava studiando Medicina all’università ma il suo destino ha preso un’altra piega dopo aver intrapreso il percorso neocatecumenale e uno dei tanti viaggi in giro per il mondo. Esperienze che lo hanno portato a toccare con mano il bisogno e la povertà dall’America Latina all’India, passando per il Medio Oriente
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Grande emozione per la città di Scalea. Ieri, 26 aprile 2026, il 27enne Antonino Ordine è stato ordinato sacerdote per la diocesi di Roma da Papa Leone XIV. La solenne celebrazione, avvenuta in occasione della Giornata mondiale delle vocazioni, si è svolta nella basilica di San Pietro.
Il neo sacerdote è originario di Praia a Mare, ma è cresciuto nella città di Torre Talao, dove vive ancora la sua famiglia.
Da medico a presbitero
Intenzionato inizialmente a diventare medico, Ordine aveva scelto di seguire gli studi universitari in Medicina, ma il suo destino ha preso un’altra piega dopo aver intrapreso il percorso neocatecumenale e uno dei tanti viaggi in giro per il mondo, che lo ha portato a toccare con mano il bisogno e la povertà dall’America Latina all’India, passando per il Medio Oriente. Il suo percorso formativo e spirituale è poi proseguito nel collegio Redemptoris Mater di Roma. Ieri, l’ordinazione sacerdotale ricevuta direttamente da Papa Leone XIV durante le celebrazioni trasmesse in diretta televisiva su Rai Uno.
La gioia dell’amministrazione comunale
L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Mario Russo, ieri mattina, durante le celebrazioni, ha voluto manifestare gioia e vicinanza per la lieta notizia.
«La città di Scalea si unisce con emozione all’ordinazione sacerdotale di Antonino Ordine, figlio del nostro dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “G. Caloprese” che in questo momento riceve il Sacro Ministero dal Santo Padre.
Un momento di grande valore spirituale e umano, che ci rende orgogliosi e profondamente partecipi come comunità.
Ad Antonino e a tutta la famiglia Ordine giungano i più sinceri auguri per il suo cammino di fede e di servizio. Scalea lo accompagna con affetto, orgoglio e una vicinanza che nasce dal cuore».

