Grazia Ciappetta opera da anni nel campo della danza terapeutica, una disciplina che unisce il movimento al benessere psicologico. Attraverso la danza, esplora le possibilità di guarigione interiore, utilizzando il corpo come strumento per esprimere emozioni e affrontare traumi.

La sua visione va oltre l’idea della danza come semplice forma d’arte: per lei rappresenta un potente mezzo di trasformazione personale e collettiva. Grazie alla sua esperienza e alle competenze maturate nel tempo, Grazia ha sviluppato metodologie che integrano tecniche di danza con pratiche di mindfulness e consapevolezza.

Nei suoi percorsi, i partecipanti imparano non solo a muoversi, ma anche a entrare in connessione con il proprio mondo interiore, liberando tensioni e scoprendo nuove dimensioni di sé. Accanto alla danza, coltiva un’altra grande passione: la scrittura. Il suo ultimo libro “Un filo invisibile” si discosta dalle tematiche strettamente terapeutiche per addentrarsi nel territorio delle esperienze extrasensoriali.

In questo racconto, l’autrice esplora il sottile confine tra visibile e invisibile, dando voce a storie di connessioni profonde e intuizioni che vanno oltre la percezione ordinaria. Come afferma la stessa Grazia Ciappetta: «Un filo invisibile non è solo un libro, ma un invito a esplorare le dimensioni più profonde della nostra esistenza. Racconta due esperienze vere e toccanti: quella di un medico e quella di una ragazza.»