UNA PRESUNTA RETE CRIMINALEAgli indagati vengono contestati, a vario titolo, diversi reati, tra cui associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, estorsione e tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso, introduzione clandestina di smartphone e schede sim nel carcere di Paola. Per tutti gli indagati vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna