La classifica del girone D del campionato di Serie A2 di calcio a 5 cambia dopo la decisione del Giudice Sportivo, che ha accolto il ricorso presentato dal Città di Acri C5 in merito alla gara disputata il 3 ottobre 2026 contro il Città di Palermo C5. Alla società siciliana è stata inflitta la punizione sportiva della perdita della gara per 0-6 a tavolino, per aver schierato un calciatore in posizione irregolare.

Al centro del caso c'è Tommaso La Barbera (2005), che secondo gli accertamenti effettuati risultava ancora squalificato per una giornata, rimediata nella precedente stagione sportiva nel campionato Under 19 maschile, durante i playoff scudetto. La squalifica era stata comminata in seguito alla gara Marsala Futsal 2012-Mistral Palermo del 12 aprile 2026, valida per il primo turno dei playoff scudetto Under 19. Dopo l'eliminazione della formazione siciliana in quella fase, la sanzione avrebbe dovuto essere scontata nella prima gara ufficiale della nuova categoria di appartenenza del giocatore, in considerazione del superamento dei limiti di età. Tale incontro coincideva proprio con la partita oggetto del reclamo presentato dall'Acri. Il Giudice Sportivo della Divisione Calcio a Cinque, avvocato Massimiliano De Renzis, ha quindi ritenuto fondato il ricorso, disponendo la sconfitta a tavolino del Città di Palermo C5 con il punteggio di 0-6. Nessuna somma è dovuta dalla società reclamante per il procedimento.

La nuova classifica

La decisione modifica gli equilibri del girone D. Il Città di Acri passa da 3 a 6 punti, portandosi al sesto posto in classifica, mentre il Città di Palermo scende da 6 a 3 punti, perdendo terreno rispetto alle squadre che occupano le prime posizioni. Per i rossoneri si tratta di un risultato importante anche sul piano della classifica, in un campionato che dopo le prime giornate vede ancora diversi equilibri in via di definizione.