Tre gol, tre punti e una risposta importante dopo la delusione in Coppa Italia. La formazione bizantina convince contro il Soverato e il tecnico fissa l’obiettivo: «Non ci nascondiamo, vogliamo stare nelle zone alte»
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La Rossanese parte con il piede giusto nel campionato di Eccellenza. Dopo la delusione maturata in Coppa Italia, la formazione bizantina ha risposto con una prova convincente, superando con un netto 3-0 lo SC Soverato, matricola del torneo. Una vittoria mai realmente in discussione, costruita attraverso una prestazione solida e concreta e firmata dalle reti di Amarildo Leirosa, Casella e De Leon. Un successo che consente alla squadra di Luca Aloisi di iniziare nel migliore dei modi la nuova stagione. L'allenatore rossoblù, intervistato dal network LaC, ha sottolineato soprattutto la capacità della squadra di reagire alla precedente battuta d'arresto: «Di sicuro la prestazione e il risultato della Coppa restano e non si cancellano facilmente – ha spiegato Aloisi ai nostri microoni – ma devono essere da sprone e da reazione. I punti e le vittorie aiutano sempre ad affrontare bene la settimana».
Leirosa incanta, ma Aloisi predica collettivo
Tra i protagonisti assoluti della prima giornata c'è sicuramente Amarildo Leirosa, autore di un gol e di un assist. L'attaccante ha rappresentato una delle principali armi offensive della Rossanese, ma Aloisi preferisce non concentrare l'attenzione sul singolo. «Abbiamo fatto una partita intelligente, abbiamo colpito quando c'era da colpire e sofferto tutti insieme. Si è visto Leirosa, autore di gol e assist, ma è stato un successo del collettivo». Un concetto che l'allenatore ribadisce con forza, anche guardando alle difficoltà affrontate alla vigilia della gara: «Un 2009 come Bauleo ha fatto una partita da veterano, così come tutti quelli che hanno preso parte alla partita. Non era semplice: avevamo Michelli squalificato, Amendola non al top e poi sostituito, mentre Parisi era aggregato da pochi giorni. La forza del gruppo ha sopperito a tutto». La ricetta di Aloisi, dunque, è chiara: «La forza deve essere il gruppo. Il singolo aiuta a fare qualche step superiore, ma la base sarà il gruppo».
«Non ci nascondiamo: vogliamo stare nelle zone alte»
La partenza lancia la Rossanese tra le squadre che possono ambire a un campionato di vertice. Un'Eccellenza che, almeno sulla carta, appare particolarmente equilibrata, con diverse formazioni accreditate per le posizioni di vertice. L’allenatore dei bizantini non si nasconde, ma mantiene i piedi per terra: «Ci sono squadre importanti che militano da anni in questo campionato. Non ci nascondiamo per le zone alte, ma bisogna avere rispetto per tutte».
Ora la Deliese, dopo il poker al Soriano
Domenica, intanto, arriva subito un altro banco di prova. La Rossanese sarà ospite della Deliese, neopromossa capace di iniziare il campionato nel migliore dei modi, con un pesante 4-1 sul campo del Soriano. Aloisi si aspetta una partita tutt'altro che semplice: «Avremo una neopromossa che ha lavorato con calma e organizzazione. Ci aspettiamo una squadra organizzata, pimpante, fresca, aggressiva e motivata». Per la Rossanese servirà dunque una prestazione ancora più intensa rispetto a quella offerta contro il Soverato: «Dobbiamo dare più del 100% tutti», è la consegna dell'allenatore.

