Un Praiatortora cannibale (sportivamente parlando) che sta dominando in lungo e in largo il campionato di Eccellenza: primo posto a quota 68 punti (più otto sulla seconda), miglior attacco con 64 gol fatti, miglior difesa con 14 gol subiti, punteggio pieno nel girone di ritorno con 33 punti in undici partite e trenta gol fatti (con soli tre concessi). Insomma, se i numeri sono insindacabili giudici del terreno di gioco, allora in questo caso la sentenza è ben che chiara.

Una marcia incontrastata

Il massimo campionato regionale sta osservando la lunga sosta per fare spazio al Torneo delle Regioni e alla Santa Pasqua e, nell'attesa della ripresa dei giochi, ha fatto il punto di questo incredibile cammino Andrea Puoli, ai microfoni di LaC News24: «C'è innanzitutto da dire che, al rientro dalla sosta, affronteremo una partita delicatissima contro un avversario forte come lo è la Paolana, squadra blasonata e competitiva. Loro hanno un po' ridimensionato, ma ciò non significa che sarà facile perché rimane sempre una società importante».

Come detto, numeri da pelle d'oca per la compagine tirrenica che non fanno che confermare lo straordinario livello collettivo: «Questi dati - continua il fantasista - sono il frutto di un lavoro meticoloso da parte dello staff che cura ogni minimo dettaglio. Tenere il punteggio pieno nel girone di ritorno non è certo facile, soprattutto in Calabria dove la seconda metà di stagione è come se fosse un altro campionato, molto più livellato. Lo staff tecnico lavora però a 360° e anche noi, dal canto nostro, siamo giocatori dalla caratura qualitativa importante».

Solida realtà

Un Praiatortora che spinge forte, e guai a chiamarlo miracolo sportivo dal momento che è ormai una solida realtà. E il principale testimone di questo processo è proprio Andrea Puoli, da cinque anni ormai con questa maglia addosso: «Vedere questa squadra prima in classifica, dopo le precedenti vittorie di piazze come Sambiase e Vigor Lamezia, può sembrare atipico poiché il nostro comprensorio è grande la metà di quello delle due lametine. Inoltre, però, sento dire in giro che il livello del campionato di Promozione si è alzato e quello di Eccellenza si è abbassato ma sono solo scusanti di chi in realtà ha un po' di gelosia. Serie D? Per noi è ancora un tabù e non la nominiamo neanche nello spogliatoio».