I laghi della Sila, il fiume Crati e le prospettive offerte dal turismo sportivo sostenibile portano la Calabria sulle pagine della stampa specializzata francese. La rivista Carp Collect’Or, punto di riferimento europeo per gli appassionati di carpfishing, ha dedicato un approfondimento all’evoluzione della disciplina nella regione.

Protagonisti dell’articolo sono l’ASD Carpfishing Calabria di Rogliano e il percorso istituzionale seguito dal Dipartimento Agricoltura e Sviluppo rurale della Regione Calabria, guidato dall’assessore Gianluca Gallo.

Il servizio francese mette in evidenza anche le potenzialità del Lago Cecita, indicato come uno dei luoghi capaci di attrarre pescatori sportivi provenienti da diversi Paesi europei.

Il ruolo dell’associazione di Rogliano

L’articolo, intitolato “Quand une loi régionale italienne fait parler d’elle dans toute l’Europe: la révolution du carpfishing en Calabre”, ripercorre il lavoro condotto dall’ASD Carpfishing Calabria per promuovere la disciplina e favorire un confronto con le istituzioni.

La rivista dedica spazio al percorso che nel 2025 ha portato all’introduzione dell’articolo 10-bis nella normativa regionale sulla pesca nelle acque interne. La modifica viene presentata come il risultato della collaborazione tra associazioni e Regione per regolamentare e valorizzare il carpfishing, tenendo insieme attività sportiva e tutela degli ecosistemi acquatici.

L’associazione di Rogliano considera la pubblicazione un riconoscimento internazionale e un’opportunità per promuovere il patrimonio naturale e turistico calabrese oltre i confini italiani.

Lago Cecita punto di riferimento per la disciplina

Uno dei passaggi centrali riguarda il Lago Cecita e, più in generale, il sistema dei bacini silani. La presenza di grandi specchi d’acqua, foreste e paesaggi naturali offre condizioni considerate favorevoli alla pratica del carpfishing.

L’approfondimento richiama anche il fiume Crati e presenta la Calabria come un territorio potenzialmente capace di inserirsi nei circuiti europei del turismo legato alla pesca sportiva.

La sfida è trasformare l’interesse degli appassionati in soggiorni organizzati, collegando la pratica sportiva alla scoperta delle tradizioni, dei paesaggi e delle produzioni locali.

Catch and release e tutela delle popolazioni ittiche

Il carpfishing è una tecnica di pesca sportiva rivolta principalmente alla cattura della carpa. Uno dei suoi principi caratterizzanti è il “catch and release”, ossia il rilascio del pesce dopo la cattura.

La pratica, se svolta correttamente e nel rispetto delle regole, punta a limitare l’impatto sulle popolazioni ittiche e a promuovere una fruizione responsabile degli ambienti acquatici.

L’ASD Carpfishing Calabria evidenzia proprio la dimensione ambientale della disciplina, associandola alla conoscenza degli ecosistemi e alla necessità di preservare laghi e fiumi.

Le opportunità per il turismo sportivo

Gli appassionati di carpfishing organizzano spesso permanenze di più giorni nei luoghi scelti per la pesca. Questo tipo di turismo può generare ricadute per strutture ricettive, ristoranti, attività commerciali e servizi presenti nei territori ospitanti.

La Sila possiede caratteristiche che potrebbero favorire lo sviluppo di un’offerta specifica: grandi laghi, qualità paesaggistica e la possibilità di collegare l’esperienza sportiva alle tradizioni e al patrimonio naturalistico regionale.

Per l’associazione, la visibilità ottenuta in Francia rappresenta dunque un’occasione per rafforzare la promozione della Calabria come destinazione europea del carpfishing e per sostenere un modello turistico fondato sulla permanenza, sul rispetto dell’ambiente e sulla scoperta delle aree interne.

L’approfondimento è consultabile sul sito di Carp Collect’Or.