Il team manager della squadra cratense commenta una stagione da neopromossa nel campionato di Promozione A: «Abbiamo raggiunto l’obiettivo principale, ma c’è rammarico per quello che potevamo fare in più»
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Il campionato di Promozione A si avvia verso la fase conclusiva e l’Fcd Bisignano può finalmente tirare un sospiro di sollievo. A tracciare un bilancio della stagione è Gennaro Scofano, team manager del club, intervistato dal nostro network: «Siamo salvi, l’obiettivo principale è raggiunto – ammette Scofano – ma questo primo anno in Promozione ci ha insegnato tanto. Le aspettative iniziali erano altre, ma il campo è sempre il giudice supremo.»
Partita con Paolo Infusino in panchina, la squadra cratense ha poi cambiato guida tecnica puntando sull’esperienza di Andrea Spinelli: «Paolo è un tecnico giovane, preparato e con idee innovative – spiega Scofano – ma i risultati nella prima parte di stagione non sono arrivati. Spinelli ha portato esperienza e solidità, una sterzata necessaria per centrare la salvezza.»
Dopo 26 giornate, il Bisignano si trova al decimo posto con 34 punti, distante sia dalla zona playoff che da quella playout: «C’è un po’ di rammarico – riconosce il team manager bisignanese – perché la rosa aveva le potenzialità per fare qualcosa in più. Ora l’obiettivo è chiudere il campionato con le ultime quattro gare nel migliore dei modi.»
Il girone A resta apertissimo in vetta: Sersale, Plm Morrone e Mesoraca racchiuse in pochi punti. Scofano, con un passato dirigenziale proprio alla Morrone e alla DB Rossoblù, osserva: «Tutte e tre hanno possibilità di vincere. La Morrone, conoscendo l’ambiente e l’esperienza di Mister Stranges, mi sembra la squadra più quadrata. Lo scontro Mesoraca-Sersale sarà decisivo.»
Non mancano riflessioni sul calcio dilettantistico in Calabria: «In dieci anni molte cose sono cambiate. Alcune squadre storiche affrontano difficoltà, mentre i giovani stranieri, soprattutto sudamericani, danno entusiasmo. Le istituzioni devono supportare questo movimento, perché il dilettantismo è la base del calcio e della vita sociale delle comunità.»
Un problema concreto per Bisignano è stato lo stadio: «Non avere una struttura di riferimento ha comportato disagi logistici. Ringraziamo l’Accademy Taverna per l’ospitalità, ma avere un impianto adeguato è fondamentale per crescere.»
Sullo sguardo al futuro Scofano è cauto ma positivo: «Non abbiamo ancora definito i programmi per la prossima stagione, ma faremo tesoro degli errori e delle cose positive di quest’anno. La base per costruire qualcosa di più ambizioso c’è.» Con un sorriso e la consueta passione, il team manager promette: «Ci ritroveremo sui campi, con qualche esultanza colorita, come sempre». Di seguito l’intervista video completa.

