Il Vespa Club Acri ha scelto le due ruote per un’escursione tra i paesaggi silani, con conclusione al Parco Varrise. Il presidente Bifano: «Qui natura e motori si incontrano»
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Una giornata all’insegna della passione per le due ruote, della natura e della valorizzazione del territorio. È quella vissuta dal Vespa Club Acri, che ha portato una parte del gruppo dei vespisti acresi in Sila per un giro turistico alla scoperta dei paesaggi e delle tradizioni del territorio. Un’iniziativa che ha coniugato motori e turismo, con la comitiva che ha fatto tappa al Parco Varrise, nel territorio comunale di Acri, dove i partecipanti hanno potuto degustare alcuni dei prodotti tipici della cucina silana.
«Cerchiamo di fare associazionismo il più possibile tra scoperta, associazione, natura e passione per i motori», ha spiegato il presidente del Vespa Club Acri, Simone Bifano, da poco alla guida dell’associazione dopo il lungo periodo di presidenza del suo predecessore.
Il nuovo direttivo punta a proseguire il lavoro dell’associazione, valorizzando le opportunità offerte dal territorio di Acri e mantenendo viva la passione per uno dei simboli della storia motoristica italiana: «Siamo un gruppo un po' più giovane rispetto al direttivo uscente – ha detto Bifano – e cerchiamo di lavorare sulle possibilità che offre un territorio come Acri». La passione per la Vespa, racconta il presidente, nasce da lontano e si è consolidata proprio attraverso l’attività dell’associazione: «Ero piccolissimo quando ho iniziato a frequentare il Vespa Club di Acri. La passione è stata tramandata inizialmente dal presidente e poi dal direttivo». Un patrimonio da preservare e trasmettere nel tempo: «Cerchiamo di non tralasciare questo modello di motore, la Vespa, di non farlo perdere, di portarlo avanti», ha sottolineato Bifano.
Il Vespa Club Acri è da anni protagonista di iniziative e raduni che vanno oltre i confini cittadini, con appuntamenti a carattere locale, regionale e nazionale. Tra le attività già realizzate anche alcuni annulli filatelici dedicati ai raduni del Vespa Club, iniziativa che il nuovo direttivo intende riproporre: «Sono stati fatti tanti raduni e sono già in programma altre manifestazioni, come quella degli auguri di Natale – ha spiegato Bifano –. Abbiamo pensato di riproporre anche gli annulli filatelici realizzati appositamente per i raduni del Vespa Club».
L’attività del sodalizio punta anche a creare occasioni di aggregazione e condivisione, utilizzando la Vespa come strumento per conoscere luoghi e tradizioni. La giornata in Sila ha rappresentato proprio una sintesi di questa filosofia: viaggiare sulle due ruote per vivere il territorio, fermandosi poi a riscoprirne anche i sapori. «Siamo partiti stamattina con l'idea di venire in Sila, di assaporare i profumi e i colori che ci offre, percorrendo una strada veramente meravigliosa – ha raccontato il presidente del Vespa Club Acri – e poi ritrovarci qui, al Parco Varrise, per riscoprire i gusti che la Calabria non ci fa mancare». Un itinerario nel quale la Vespa diventa dunque non soltanto un mezzo per condividere una passione, ma anche uno strumento per conoscere borghi, paesaggi e tradizioni, trasformando ogni uscita in un'occasione di socialità e promozione del territorio.

