I Piani di Masistro, nel territorio di Saracena, tornano a ospitare un set cinematografico. Dopo le riprese del film Il bene comune di Rocco Papaleo, l’area montana del Pollino è stata scelta per alcune scene della nuova serie televisiva Rai «La Veterinaria».

La produzione è curata da Pepito Produzioni con il sostegno della Calabria Film Commission. La regia è affidata a Luca Lucini e Giuseppe Curti, mentre nel cast figurano Gaia Messerklinger e Nino Frassica, con la partecipazione, tra gli altri, di Giuseppe Spata e Angela Finocchiaro.

Le attività della troupe a Masistro proseguiranno fino a dicembre. Le riprese interesseranno i paesaggi montani, le faggete e gli spazi naturalistici del territorio comunale di Saracena.

Il ritorno delle produzioni audiovisive a Masistro

La scelta rappresenta un ritorno per Masistro, già utilizzata come ambientazione per alcune sequenze de Il bene comune. Il film diretto e interpretato da Rocco Papaleo aveva portato sul grande schermo i Piani di Masistro e le faggete comprese nel territorio del comune cosentino.

L’arrivo di una seconda produzione consolida il rapporto tra l’area di Saracena e il settore audiovisivo. La conformazione del paesaggio, la vegetazione e le caratteristiche della montagna sono gli elementi individuati per costruire le ambientazioni della nuova serie Rai.

«Vedere nuovamente una troupe al lavoro a Masistro ha per noi un significato particolare», ha dichiarato il sindaco Renzo Russo. Secondo il primo cittadino, la montagna, le faggete, i piani e la luce del Pollino possiedono caratteristiche capaci di accompagnare il racconto televisivo.

Russo: «Masistro non è soltanto uno scenario»

Il sindaco ha sottolineato che la presenza della troupe può contribuire a far conoscere il territorio di Saracena oltre i confini regionali. «Masistro non è soltanto uno scenario: è racconto, esperienza, memoria e futuro», ha affermato Russo nel messaggio rivolto alla produzione.

Per l’Amministrazione comunale, cinema e televisione possono rappresentare strumenti di promozione territoriale, soprattutto per le comunità delle aree interne. La diffusione delle immagini attraverso una produzione nazionale potrebbe generare attenzione verso i luoghi scelti come ambientazione e favorire la conoscenza del patrimonio naturalistico locale.

Si tratta, tuttavia, di una prospettiva indicata dall’Amministrazione: gli eventuali effetti turistici ed economici potranno essere valutati soltanto dopo la realizzazione e la messa in onda della serie.

Le riprese nella strategia “Destinazione Saracena”

Il Comune collega l’arrivo de «La Veterinaria» al progetto denominato “Destinazione Saracena”, con il quale intende costruire una proposta turistica fondata sull’integrazione tra ambiente, cultura ed enogastronomia.

Nel programma rientrano il Moscato Passito di Saracena, il centro storico, la Pinacoteca Andrea Alfano e gli itinerari naturalistici di Masistro e Novacco. A questi elementi l’Amministrazione punta ad affiancare sport, produzioni audiovisive e turismo esperienziale.

«Ogni set che arriva a Saracena rappresenta un’occasione di promozione», ha aggiunto Russo, rivolgendo infine il benvenuto agli attori, alle maestranze e al personale impegnato nella realizzazione della serie.