«Prendersi cura del territorio è un’esigenza improrogabile: se non ora, quando?». Con queste parole la Federazione provinciale di Sinistra Italiana interviene sull’ondata di maltempo che ha colpito nelle ultime ore l’arco ionico cosentino, con particolare intensità a Crosia e in alcune aree lungo la Statale 106 nel territorio di Corigliano Rossano.

Le forti piogge hanno provocato smottamenti, allagamenti e disagi diffusi, riportando al centro – secondo il partito – la fragilità strutturale di un territorio segnato da carenze croniche nella prevenzione e nella manutenzione. «Non si tratta solo di eventi eccezionali – si legge nella nota – ma anche della mancata cura dei corsi d’acqua e delle aree a rischio idrogeologico». Una situazione che, secondo Sinistra Italiana, trasforma fenomeni sempre più frequenti in emergenze.

Il partito esprime vicinanza alle famiglie colpite, ai cittadini e agli operatori economici che stanno affrontando danni e difficoltà, ma allo stesso tempo sollecita un cambio di passo da parte delle istituzioni.

La richiesta è chiara: accanto agli interventi immediati per fronteggiare l’emergenza, serve un piano strutturale di messa in sicurezza del territorio, basato su investimenti, programmazione e manutenzione costante.

«La prevenzione non può più essere rimandata», si legge ancora nella nota, che si chiude con l’impegno a vigilare sulle azioni future a tutela delle comunità locali.

Un richiamo che si inserisce in un quadro ormai ricorrente: eventi meteo sempre più intensi che mettono a nudo criticità storiche mai risolte.