Alla Provincia confronto con l’associazione dei giornalisti cosentini su fake news, formazione, scuole e cultura dell’informazione
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Informazione, formazione, contrasto alle fake news e cultura della legalità sono stati al centro dell’incontro tra il presidente della Provincia di Cosenza, Biagio Faragalli, e una delegazione del Circolo della Stampa di Cosenza “Maria Rosaria Sessa”, ricevuta nella sede dell’Ente.
Il confronto, inserito nell’ambito dei rapporti istituzionali che il Circolo cura con le principali realtà del territorio, ha aperto la strada a una possibile collaborazione tra Provincia e associazione su iniziative dedicate ai giovani, alle scuole, alla formazione professionale e alla promozione di un’informazione libera e responsabile.
Il ricordo di Maria Rosaria Sessa
Durante l’incontro è stata ricordata la figura di Maria Rosaria Sessa, giornalista cosentina vittima di un brutale femminicidio e alla cui memoria è dedicato il Circolo della Stampa.
«Ho conosciuto Maria Rosaria negli anni della mia formazione liceale – ha ricordato il presidente Faragalli – e ne conservo il ricordo di una professionista preparata e generosa. La sua storia continua a rappresentare un simbolo della lotta contro la violenza sulle donne e della difesa di un’informazione libera e responsabile. Ricordarla significa rinnovare ogni giorno il nostro impegno affinché simili tragedie non vengano dimenticate».
Il richiamo alla memoria della giornalista è diventato così anche il punto di partenza per una riflessione più ampia sul ruolo dell’informazione, sulla responsabilità pubblica delle istituzioni e sulla necessità di promuovere percorsi educativi rivolti alle nuove generazioni.
Giovani, scuole e contrasto alle fake news
Nel corso del confronto sono state poste le basi per attività comuni tra la Provincia di Cosenza e il Circolo della Stampa. L’obiettivo è sviluppare iniziative dedicate alla cultura dell’informazione, alla formazione professionale e alla valorizzazione del territorio.
Particolare attenzione sarà rivolta ai giovani e alle scuole, attraverso percorsi dedicati al giornalismo digitale, all’educazione civica e mediatica e al contrasto della disinformazione.
«Viviamo in un tempo in cui saper distinguere le notizie vere da quelle false è diventata una competenza fondamentale», ha affermato Faragalli. «Le istituzioni hanno il dovere di contribuire alla formazione di cittadini consapevoli e capaci di esercitare un pensiero critico. In questo senso il ruolo del giornalismo e degli operatori dell’informazione è essenziale».
Legalità, sicurezza stradale e tutela ambientale
Tra i temi individuati per future attività comuni figurano anche la sicurezza stradale, la tutela ambientale e il contrasto alla violenza di genere. Sono ambiti sui quali il Circolo della Stampa “Maria Rosaria Sessa” è impegnato da anni attraverso campagne di sensibilizzazione e iniziative rivolte alla cittadinanza.
La collaborazione con la Provincia potrebbe quindi rafforzare un percorso già avviato, mettendo insieme competenze giornalistiche, presenza istituzionale e attenzione educativa verso le comunità locali.
Il Premio Sessa e il rapporto con le scuole
Durante l’incontro si è discusso anche dello storico Premio Sessa, concorso dedicato alle scuole e diventato negli anni uno degli appuntamenti più significativi del panorama culturale e formativo locale.
«Il Premio Sessa rappresenta un patrimonio per il nostro territorio – ha sottolineato il presidente della Provincia – perché unisce memoria, educazione e partecipazione. Per questo guardiamo con favore alla possibilità di sostenerlo attraverso il patrocinio dell’Ente e una collaborazione organizzativa».
Il Premio, legato alla memoria di Maria Rosaria Sessa, viene così indicato come uno degli strumenti attraverso cui continuare a parlare ai giovani di legalità, rispetto, responsabilità e valore dell’informazione.
Il gagliardetto consegnato a Faragalli
Fondato nel 2004, il Circolo della Stampa “Maria Rosaria Sessa” rappresenta oggi una delle realtà associative più significative del giornalismo calabrese. Conta oltre 110 iscritti tra giornalisti della Rai, della carta stampata, delle televisioni locali, dei siti d’informazione, degli uffici stampa e professionisti freelance.
Alla conclusione dell’incontro, il presidente del Circolo Franco Rosito, insieme alla vicepresidente Monica Perri, alla segretaria Franca Ferrami e ai consiglieri Enzo Pianelli e Antonio Lopez, ha consegnato al presidente Faragalli il gagliardetto dell’associazione.

