La consigliera e il Circolo Giuseppe Saragat chiedono più controlli sugli attraversamenti pedonali dopo un episodio in via Misasi: «Il diritto di attraversare una strada senza paura dovrebbe essere una cosa normale»
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La consigliera comunale di Cosenza Alessandra Bresciani e il Circolo Giuseppe Saragat – Sezione Gaspare Conforti chiedono alla Polizia Locale di aumentare i controlli sul mancato rispetto degli attraversamenti pedonali. Secondo i firmatari della nota, si tratta di un comportamento segnalato con frequenza dai cittadini, anche nell'ambito della Commissione Sicurezza.
L'episodio in via Misasi
Bresciani racconta un episodio avvenuto mentre si accingeva ad attraversare un passaggio pedonale in via Misasi, dove ha incrociato lo sguardo di una madre e del suo bambino, che a suo dire «sembrava terrorizzato».
«Spesso parliamo di grandi opere, arriviamo persino a spostare un ospedale, dimenticando però i bisogni più semplici e quotidiani dei cittadini. Garantire che vivere una città non sia pericoloso dovrebbe essere, invece, uno dei compiti più importanti di chi la amministra», afferma la consigliera.
«Per questo mi rivolgo alla nostra Polizia Locale: richiamate chi, alla guida della propria automobile, non presta la dovuta attenzione alle persone e a chi attraversa la strada. Perché una città non nasce per le automobili. Nasce per le persone. E il diritto di attraversare una strada senza paura dovrebbe essere una cosa normale».
La richiesta di controlli
Nella nota, Bresciani e il Circolo ringraziano la Polizia Locale per l'attività di controllo del territorio e per l'impegno nella prevenzione dei comportamenti pericolosi per la sicurezza stradale. Chiedono però maggiore attenzione sul mancato rispetto delle strisce pedonali.
«Non si tratta di una semplice infrazione: un veicolo che non si ferma davanti a un pedone può provocare un investimento con conseguenze gravissime, soprattutto quando sono coinvolti bambini, anziani o persone con difficoltà motorie», scrivono.
«Per questo riteniamo necessario che la Polizia Locale dedichi particolare attenzione al fenomeno, verificando puntualmente il rispetto delle regole e intervenendo incisivamente laddove vengano riscontrati comportamenti pericolosi».

