Il Comitato Tutela e Valorizzazione delle Aree Collinari di Cosenza si è rivolto al prefetto Rosa Maria Padovano per chiedere un intervento su trasporto pubblico e sicurezza stradale nelle zone collinari della città. Secondo il Comitato, le richieste inviate negli ultimi mesi agli enti competenti non hanno ottenuto soluzioni.

La linea 52

Dal 2 agosto il servizio ordinario della linea 52 è soppresso: restano soltanto le corse scolastiche delle 7.30 e delle 14. Tra gli enti interpellati, riferisce il Comitato, solo Amaco ha risposto, senza che il servizio sia stato ripristinato.

Il Comitato ricorda che a inizio ottobre il presidente di Co.Me.Tra., Vercillo, aveva annunciato una prossima entrata a regime del servizio e il sindaco Franz Caruso aveva indicato per metà mese la disponibilità dei mezzi necessari. «Metà ottobre è passata: per la linea 52 chiediamo una data, non un’altra rassicurazione».

Via Macchione

Il Comitato segnala inoltre cadute di massi e una frana che restringe la carreggiata in via Giovanni Macchione. Dopo il sopralluogo di giugno dell’assessore alla Protezione civile con i tecnici, secondo il Comitato non sono state fornite informazioni sugli esiti delle verifiche né su eventuali interventi.

Le critiche al Comune

Il Comitato collega i ritardi alla fase politica a Palazzo dei Bruzi, tra azzeramento delle deleghe assessorili e discussioni sulle candidature. «Il sindaco parla di una pausa di riflessione. Ma chi aspetta un autobus o percorre una strada interessata da cadute di massi non può mettere in pausa le proprie necessità», scrive.

Al Prefetto il Comitato chiede di favorire un confronto con gli enti competenti per ottenere il ripristino dei collegamenti, verifiche sulla sicurezza e impegni con scadenze precise.