Una storia lunga un secolo, fatta di quotidianità, legami familiari, lavoro, passioni e tanti momenti condivisi e che è stata ricordata riunendo, in una grande festa, figli, nipoti, bisnipoti, parenti e amici. Ha spento le fatidiche cento candeline la signora Clementina Aita Albano, per tutti “nonna Maria”. Una giornata speciale vissuta in mezzo all’affetto e al grande abbraccio della famiglia e dei tanti amici che si sono radunati per rendere memorabile un evento così importante come quello del traguardo dei cento anni.

A vederla, “nonna Maria” sembra tutt’altro che una centenaria, dimostrando molti meno anni e conservando una mente fervida e lucidissima. Cento anni trascorsi tra famiglia, scuola, passioni e tanti ricordi da raccontare. Nata a Cetraro, la signora Clementina Aita Albano, ha vissuto parte della sua infanzia nella cittadina tirrenica per poi trasferirsi, insieme ai genitori adottivi, Giulia e Riccardo, a San Marco Argentano.

Qui ha costruito la sua famiglia insieme al marito Alfredo La Regina, con il quale ha avuto tre figli: Giulietta, Liliana e Riccardo. Alla famiglia Maria ha affiancato per molti anni il lavoro di maestra elementare, professione alla quale si è dedicata con passione e serietà. Sono tanti i bambini che negli anni hanno beneficiato dei suoi insegnamenti e che oggi, ormai adulti, conservano il ricordo fantastico della loro maestra. Da circa quindici anni vive a Cosenza, città nella quale ha ritrovato anche vecchi amici e dove oggi è circondata dall’affetto della sua grande famiglia che ha voluto festeggiare con lei il traguardo dei cento anni.

La signora Clementina Aita Albano ha ricevuto anche gli auguri del Sindaco Franz Caruso che, impossibilitato a partecipare personalmente, glieli ha fatti recapitare, insieme ad un bell’omaggio floreale, attraverso il consigliere comunale delegato, Francesco Turco che, oltre a portare il saluto del primo cittadino, ha espresso tutta la sua emozione nel prender parte a questa importante giornata di festa.

«E’ giusto che le istituzioni - ha detto Turco alla festeggiata e ai suoi parenti ed amici - sottolineino con la loro presenza l’affetto e l’attenzione del Comune nel quale la signora Maria risiede come segno tangibile verso chi ha raggiunto un’età importante, mettendo a disposizione della propria famiglia, ma anche delle generazioni a venire, il patrimonio di saggezza e di valori costruito in così tanto tempo». Nonna Maria ha ringraziato per così tanta attenzione, lieta di aver visto attorno a sé tanto affetto, quello dimostrato dai figli, dai nipoti e da tutti i parenti e gli amici, nella consapevolezza di aver trascorso una giornata indimenticabile.