L’opera sorgerà in località Marmare e metterà fine a oltre dieci anni di assenza del servizio. L’amministrazione: «Un’infrastruttura strategica per cittadini, imprese e turismo»

Dopo oltre dieci anni senza un distributore di carburante, Bocchigliero si prepara a riavere un servizio essenziale. È stato infatti sottoscritto il contratto per la realizzazione del nuovo distributore comunale di carburante, che sorgerà in località Marmare.

Con la firma prende ufficialmente il via l’iter operativo dell’intervento e, nelle prossime settimane, potranno partire i lavori per un’infrastruttura che l’amministrazione comunale definisce strategica per il futuro del paese.

Il nuovo impianto consentirà ai residenti di evitare lunghi spostamenti per effettuare un semplice rifornimento, rispondendo a una criticità che da anni interessa il centro dell’entroterra silano. L’opera è pensata anche per sostenere le attività produttive, gli artigiani, le imprese locali e per offrire un servizio ai numerosi emigrati che rientrano periodicamente nel borgo, oltre che ai turisti che attraversano il territorio.

Secondo quanto evidenziato dal Comune, il progetto rappresenta anche un’esperienza innovativa sotto il profilo amministrativo. Il distributore sarà infatti di proprietà comunale, una soluzione ancora poco diffusa sia in Calabria sia nel resto d’Italia, dove gli esempi di impianti gestiti direttamente dagli enti pubblici sono molto limitati.

Per l’amministrazione, l’intervento va oltre la semplice realizzazione di un distributore di carburante e punta a rafforzare l’attrattività del territorio, migliorando i servizi disponibili e creando condizioni più favorevoli per nuovi investimenti.

«La firma del contratto rappresenta un traguardo importante», sottolinea il Comune, ricordando come l’avvio del cantiere segni il passaggio dalla fase progettuale a quella esecutiva di un’opera destinata a diventare un’infrastruttura permanente al servizio della comunità.

Con l’inizio dei lavori, Bocchigliero compie così un nuovo passo nel percorso di potenziamento dei servizi pubblici, con l’obiettivo di contrastare lo spopolamento e migliorare la qualità della vita in uno dei comuni dell’entroterra cosentino.