L’allattamento materno, la salute dei bambini e il sostegno alle famiglie sono stati al centro dell’incontro «Salute e genitorialità nei primi 1000 giorni», ospitato nel pomeriggio del 20 ottobre dalla Fondazione «Le Idee di Chicco» a Cosenza, nell’ambito della Settimana mondiale per l’allattamento materno 2026.

Un’occasione di confronto tra professioniste del settore per riflettere sull’importanza dei primi anni di vita e sulla necessità di accompagnare madri e padri in una fase tanto delicata quanto decisiva.

I primi mille giorni rappresentano infatti un periodo fondamentale per la salute del bambino, durante il quale si pongono basi importanti per il suo sviluppo. In questo percorso, l’allattamento non è soltanto una componente della sana alimentazione, ma contribuisce anche alla costruzione del legame tra madre e figlio. La sua promozione si inserisce in un discorso più ampio di prevenzione, che comprende tanto le malattie trasmissibili quanto quelle croniche non trasmissibili.

Durante il convegno è stata richiamata anche la situazione calabrese, dove la promozione dell’allattamento incontra ancora diverse difficoltà. I dati dell’Istituto superiore di sanità sui bambini da zero a due anni, relativi al 2022, indicano che l’allattamento esclusivo riguarda circa il 47% dei bambini tra i due e i tre mesi, percentuale che scende a poco più del 20% tra i quattro e i cinque mesi. Un quadro che evidenzia l’importanza di rafforzare le iniziative di informazione e sostegno alle famiglie.

Tra i temi affrontati, il ruolo della comunità e dei servizi territoriali. Consultori e strutture sanitarie possono rappresentare punti di riferimento per i genitori, offrendo orientamento e accompagnamento anche dopo la nascita. L’obiettivo è evitare che le madri si ritrovino sole una volta terminato il ricovero ospedaliero, proprio quando iniziano ad affrontare concretamente le difficoltà della nuova quotidianità.

Accanto alla salute del bambino, resta centrale quella della madre. Il confronto ha esplorato anche le iniziative per rendere gli spazi pubblici più accoglienti verso le madri, come le panchine bianche con la scritta «Io allatto a km 0», e il valore delle comunità “amiche dei bambini”, impegnate a promuovere pratiche favorevoli all’allattamento.

Ascoltare le scelte, comprenderne i bisogni e offrire risposte adeguate significa riconoscere che ogni percorso di genitorialità è diverso.

L’attenzione alla salute nei primi anni di vita si lega inoltre alla prevenzione dell’obesità infantile, un tema particolarmente importante per il territorio calabrese, tra le prime regioni d’Europa per tasso di obesità.

Informazione, prevenzione e collaborazione tra professionisti diventano quindi strumenti essenziali per costruire una rete capace di accompagnare le famiglie nel tempo.