Eccezionale evento all’ospedale di Cosenza, dove ieri sono venuti alla luce tre gemelli con parto cesareo. In redazione abbiamo ricevuto una lettera da parte dei genitori dei piccoli, con cui si esprime gratitudine nei confronti del personale sanitario del nosocomio bruzio, per aver saputo gestire con la massima professionalità un avvenimento tanto raro: secondo le statistiche, infatti, si tratta di una gravidanza ogni 7/100mila.

Desideriamo esprimere la nostra più sincera gratitudine a tutto il personale medico, infermieristico e sanitario dell’Ospedale di Cosenza per la straordinaria professionalità, il tempismo e la determinazione dimostrati in occasione della nascita dei nostri figli. Il parto cesareo era programmato per la mattina successiva, ma nella serata precedente, a seguito di alcune condizioni fisiche che hanno richiesto un intervento immediato, l’équipe medica ha saputo valutare con rapidità la situazione, prendendo la decisione più giusta e intervenendo tempestivamente.

Grazie alla loro competenza e alla loro capacità di agire con serenità e precisione anche in una situazione delicata e rara, tutto si è svolto nel migliore dei modi. Siamo Giuseppe e Graziella, già genitori della nostra amata Giulia, e nella serata di ieri abbiamo accolto con immensa gioia tre splendidi gemelli monocoriali: Pasquale, Riccardo e Tommaso. La loro nascita rappresenta un evento particolarmente raro: una gravidanza gemellare monocoriale trigemina, un caso che si verifica circa una volta ogni 100.000 nascite.

Anche per l’Ospedale di Cosenza si è trattato di una situazione eccezionale che richiedeva grande preparazione e coordinamento. Nonostante la complessità del caso, medici, ostetriche, anestesisti, infermieri e tutto il personale coinvolto hanno dimostrato un livello di professionalità e umanità che merita di essere riconosciuto e valorizzato. Hanno saputo affrontare ogni fase con competenza, attenzione e grande senso di responsabilità, mettendo al primo posto la salute della mamma e dei bambini.

Un pensiero speciale va al piccolo Pasquale, che porta con orgoglio il nome del suo nonno, venuto a mancare ma sempre presente nei nostri cuori. Siamo certi che da lassù stia vegliando sui suoi nipotini con amore e orgoglio. In un momento storico in cui spesso si parla delle difficoltà della sanità, riteniamo sia giusto raccontare anche le storie che funzionano, quelle che restituiscono fiducia nelle istituzioni e nelle persone che ogni giorno lavorano con dedizione per salvare vite e prendersi cura degli altri.

A tutti voi dell’Ospedale di Cosenza va il nostro più sentito grazie. Avete trasformato una situazione delicata in una meravigliosa storia di vita, dimostrando che professionalità, umanità e spirito di squadra possono fare davvero la differenza. Con profonda riconoscenza, Giuseppe e Graziella insieme alla piccola Giulia, a Pasquale, Riccardo e Tommaso.