«Si apprende con estremo piacere che la notizia relativa ai cinque milioni erogati al Comune di Rende dal Dipartimento affari interni e territoriali del Ministero dell’Interno, per la messa in sicurezza di strade e ponti e dei territori a rischio idrogeologico, ha già fatto il giro dei media. Tuttavia, è doveroso ricostruire gli antefatti di questo risultato a beneficio dei cittadini: esso è il frutto di un lavoro preliminare impegnativo e delicato svolto dall’Amministrazione guidata dall’Onorevole Sandro Principe. Questi cinque milioni sono il tetto massimo ottenibile da un Comune sopra i venticinquemila abitanti per un triennio». Inizia così una nota a firma del Comune di Rende, su un importante stanziamento ministeriale a favore della Città del Campagnano.

«L’avviso del bando in base al quale il Ministero erogava questi fondi importantissimi è stato emesso il 14 luglio, con scadenza prevista per il 15 settembre. L’attuale Amministrazione, allora insediata da poco, si è subito rimboccata le maniche per mantenere l’impegno solenne assunto verso la città durante la campagna elettorale: dare ai cittadini e agli utenti del territorio un ambiente sicuro in cui vivere e muoversi. Allo scopo, dopo un lavoro preparatorio accurato svolto a luglio dal progettista Paolo Verre per conto del Dipartimento lavori pubblici, su specifico indirizzo della Giunta e del Sindaco, si è modificato, con la Delibera di Giunta 167 del 28 agosto scorso, il Piano Triennale dei Lavori Pubblici 2025-2027. Il Consiglio Comunale ha confermato questa scelta dell’Amministrazione con la Delibera consiliare numero 62 del 4 settembre scorso, alla quale hanno dato il loro consenso anche due esponenti dell’opposizione di destra (Fratelli d’Italia).

È evidente che senza l’impegno dell’Amministrazione Principe il finanziamento non sarebbe arrivato. Questi fondi, infatti, sono erogati su base triennale e costituiscono il plafond massimo che il Comune di Rende poteva ottenere, per come già detto. Questo risultato massimo si è raggiunto perché né l’Amministrazione precedente né quella commissariale si erano attivate, come invece ha fatto l’Amministrazione Principe, che ha intercettato, elaborato e programmato questa filiera finanziaria. Grazie all’impegno della Giunta e dell’Ufficio tecnico, portato avanti con sacrificio e passione nel periodo feriale, l’Amministrazione Principe si è resa protagonista di questo importante traguardo per la sicurezza stradale e del territorio.

Comprendiamo che esponenti dell’opposizione cerchino di mettere il cappello su questo successo per dimostrare la propria esistenza politica e amministrativa; ma invano: è evidente che l’attivismo e la capacità progettuale e realizzativa della Giunta guidata dall’Onorevole Principe li costringe ad arrampicarsi sugli specchi. Ma i cittadini di Rende, siamo certi, sanno distinguere uomini e cose».