«I numeri non mentono, ma per leggerli correttamente serve onestà intellettuale e profonda conoscenza del territorio. Ad Orsomarso la democrazia è più viva che mai e i cittadini lo hanno dimostrato chiaramente nelle urne con una partecipazione di massa». Con queste parole il consigliere regionale Antonio De Caprio interviene per fare chiarezza sull'esito della recente tornata elettorale nel comune dell'alto Tirreno cosentino, che ha visto la riconferma del sindaco Alberto Bottone.

L’affluenza al 34,46%

Nelle ultime ore sono apparse alcune analisi che descrivono il voto di Orsomarso come un segnale di «disaffezione democratica», basandosi esclusivamente sul dato dell'affluenza ufficiale registrata al 35,46%. Una lettura che De Caprio rispedisce al mittente e definisce superficiale, fuorviante e matematicamente scorretta. «Parlare di astensionismo o di cittadini che disertano le urne significa ignorare totalmente la realtà demografica dei nostri piccoli borghi» – spiega il consigliere regionale. «Il dato burocratico risente pesantemente del numero di iscritti all'Aire, ovvero cittadini residenti all'estero, che difficilmente possono rientrare per un voto comunale. Se guardiamo alla realtà dei fatti, gli aventi diritto al voto reali, che vivono e respirano quotidianamente il nostro territorio, sono esattamente 923 elettori. Poiché a recarsi alle urne sono state ben 772 persone, emerge un dato straordinario e inoppugnabile: l’affluenza reale a Orsomarso ha superato l'80%, attestandosi precisamente al 83,6%».

Alta pertecipazione

«Un dato di partecipazione altissimo – incalza De Caprio – superiore alla media nazionale, che dimostra l'attaccamento dei cittadini alle istituzioni locali e premia il lavoro svolto in questi anni. Un risultato chiaro che ha visto il progetto di “Viviamo Orsomarso” raccogliere un consenso decisivo e trasversale nelle contrade marine e montane così come nel centro».

Aumento degli iscritti all’Aire

Sono numeri che, tra l’altro, rispecchiano la naturale evoluzione di un piccolo paese della provincia cosentina. «Nella scorsa tornata elettorale - precisa ancora il neo eletto consigliere comunale -, l’affluenza fu del 42,36%, quasi sei punti percentuali in più. Ma il dato è da attribuire al divario che aumenta tra la diminuzione della popolazione reale e l’aumento degli iscritti all’Aire. Sembra persino stucchevole dover fare rilievi di elementare risultanza matematica».

Il doppo ruolo

Il Consigliere Regionale rivendica inoltre con orgoglio il proprio impegno diretto a sostegno della lista e del territorio: «Chi pensa che un rappresentante eletto in Regione debba chiudersi nei palazzi del potere e disinteressarsi delle sorti della propria comunità d'origine ha una strana idea della politica. Essere presenti tra la gente, spendersi in prima persona per garantire continuità amministrativa e stabilità a Orsomarso è un dovere a cui non mi sottrarrò mai. Il radicamento territoriale è una forza, non un limite».

Niente strumentalizzazioni

Infine, De Caprio lancia una riflessione di più ampio respiro sul tema del voto dei calabresi all'estero: «Il peso burocratico che l'Aire esercita sulle percentuali di affluenza nei nostri piccoli comuni è una questione seria, che riguarda tutta la Calabria e su cui la politica regionale deve riflettere. Anziché strumentalizzare queste cifre per fini politici da cortile nel tentativo di offuscare una vittoria, dovremmo interrogarci su come mantenere vivo il legame con i nostri concittadini nel mondo. Nel frattempo, auguro buon lavoro al sindaco Bottone e alla sua squadra: Orsomarso ha scelto la stabilità e la crescita, sostenuta da una comunità attiva e da una filiera istituzionale solida con la Regione Calabria».