Il movimento denuncia tempi lunghi e risarcimenti ridotti per i danni da fauna selvatica. La proposta: risorse dedicate alle emergenze agricole
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Tempi d’attesa superiori a tre anni, costi anticipati dagli agricoltori e proposte transattive considerate insufficienti. Sono le criticità denunciate da Futuro Nazionale Castrovillari in relazione alla gestione regionale dei danni provocati dai cinghiali e dalla fauna selvatica.
Il movimento politico accusa la Regione Calabria di non garantire risposte adeguate a un comparto ritenuto decisivo per l’economia e la tenuta sociale delle aree interne. A sostegno della centralità del settore, Futuro Nazionale afferma che circa il 72% dei comuni calabresi presenterebbe una marcata specializzazione economica agricola.
Le contestazioni sull’iter dei risarcimenti
Secondo il documento, gli agricoltori danneggiati devono denunciare l’accaduto, documentare le perdite, anticipare le spese per mettere in sicurezza i terreni e presentare una richiesta formale di risarcimento.
Futuro Nazionale sostiene che la procedura richiederebbe anche perizie affidate a consulenti regionali, con una spesa a carico del richiedente quantificata in circa 250 euro. I tempi di definizione delle pratiche, secondo il movimento, arriverebbero a superare i tre anni.
Il comunicato riferisce inoltre che, al termine dell’attesa, verrebbero formulate proposte transattive comprese tra il 20 e il 30% del danno riconosciuto, allo scopo di evitare il contenzioso. Dati, percentuali e modalità sono riportati nella nota politica, che non contiene il riferimento a singole pratiche o provvedimenti amministrativi.
Futuro Nazionale definisce questo sistema una forma di «abbandono istituzionale» e contesta il peso economico sopportato dagli operatori tra perizie, assistenza legale e ricorsi.
Il tema dell’aumento dei costi agricoli
Alla questione dei risarcimenti il movimento affianca quella dell’incremento dei costi di produzione. Nel comunicato viene indicato un aumento del gasolio agricolo vicino al 100%, senza precisare il periodo preso come riferimento.
Secondo Futuro Nazionale, l’aumento dei costi e la durata delle procedure renderebbero ancora più difficile per le aziende attendere il pagamento integrale dei danni subiti.
Il movimento chiede quindi procedure più rapide, gratuite e trasparenti per la valutazione delle richieste e la liquidazione delle somme.
La proposta di un Fondo Sovrano per l’agricoltura
Futuro Nazionale propone l’istituzione di un Fondo Sovrano destinato agli investimenti nel settore agricolo e alla gestione delle emergenze congiunturali, compreso l’aumento del costo dei carburanti.
«Una misura concreta, strutturale, pensata per chi lavora davvero», afferma il movimento, che annuncia l’intenzione di continuare a sostenere le istanze degli agricoltori e a denunciare le criticità del comparto.
Nel documento non vengono indicati l’ammontare del fondo, le possibili fonti di finanziamento o le modalità attraverso le quali le risorse dovrebbero essere assegnate alle aziende agricole.


