Si accende la polemica ad Aprigliano attorno alla procedura concorsuale per l'assunzione di un agente di Polizia locale. Il gruppo consiliare di minoranza "Insieme si può" ha infatti chiesto formalmente all'amministrazione comunale la sospensione in autotutela della selezione pubblica per la copertura di un posto di vigile urbano.

In una nota diffusa alla stampa, il movimento politico sostiene di aver rilevato possibili criticità nella composizione della commissione esaminatrice nominata dal Comune.

Secondo quanto affermato dalla minoranza, uno dei componenti designati sarebbe stato collocato in pensione da oltre tre anni rispetto alla data di pubblicazione del bando. Una circostanza che, a giudizio di "Insieme si può", si porrebbe in contrasto con quanto previsto dal Dpr n. 82 del 16 giugno 2023, in particolare dall'articolo 9, comma 9, relativo ai requisiti richiesti per far parte delle commissioni esaminatrici nei concorsi pubblici.

Il gruppo consiliare evidenzia inoltre che il nominativo sarebbe stato individuato nell'ambito di una rosa composta da 79 profili professionali, selezionati nella stessa giornata in cui sarebbero stati definiti i criteri di scelta.

Le contestazioni non riguardano soltanto la composizione della commissione. La minoranza sottolinea infatti come il Comune di Aprigliano si trovi in una situazione di predissesto finanziario, con il relativo piano attualmente all'esame della Corte dei Conti.

Per questo motivo, secondo "Insieme si può", l'ente avrebbe dovuto valutare preliminarmente il ricorso alla mobilità volontaria, evitando i costi connessi all'organizzazione di una procedura concorsuale.

Nella nota vengono inoltre richiamate alcune indiscrezioni che, secondo gli esponenti dell'opposizione, circolerebbero in paese sin dall'annuncio del concorso e che alimenterebbero dubbi sull'esito della selezione.

«Un grosso errore tecnico non può passare inosservato – sostiene il gruppo di minoranza – e a questo punto si ritiene che la prova scritta già convocata per il prossimo 23 giugno debba essere obbligatoriamente annullata, a tutela dei partecipanti e dell'intera comunità apriglianese».

Al momento non risultano repliche ufficiali da parte dell'amministrazione comunale in merito alle contestazioni avanzate dall'opposizione. La vicenda potrebbe comunque approdare nelle prossime ore all'attenzione degli uffici competenti, chiamati a valutare la richiesta di sospensione della procedura avanzata dalla minoranza consiliare.