Pubblicato il bando per sostenere manifestazioni da realizzare nel 2026: contributi fino a 50 mila euro per valorizzare territori e destinazioni
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La Regione Calabria mette in campo 4 milioni di euro per sostenere eventi da realizzare sul territorio regionale nel corso del 2026. L’obiettivo dichiarato è quello di qualificare l’offerta turistica, valorizzare le destinazioni e migliorare l’esperienza di visita, con un’attenzione particolare alla capacità di attrarre visitatori anche non residenti.
L’avviso pubblico è stato pubblicato con risorse a valere sul Programma operativo complementare (Poc) Calabria 2014-2020 e si inserisce nella strategia regionale che punta a rafforzare il sistema turistico attraverso iniziative capaci di promuovere cultura, identità, paesaggio e produzioni territoriali.
Un bando da 4 milioni per rafforzare l’offerta turistica calabrese
La misura prevede una dotazione finanziaria complessiva di 4 milioni di euro e punta a sostenere progetti in grado di generare attrattività turistica e di rendere più competitiva l’offerta regionale. L’idea alla base del bando è chiara: usare gli eventi come leva per raccontare la Calabria, valorizzarne le eccellenze e contribuire anche all’allungamento della stagione turistica.
A spiegare la finalità dell’avviso è l’assessore regionale al Turismo e al Lavoro Giovanni Calabrese. «L’iniziativa punta a rafforzare e qualificare il sistema turistico regionale attraverso la valorizzazione integrata delle risorse culturali, naturali e paesaggistiche», afferma Calabrese. «Con i 4 milioni di questo Avviso, per rafforzare l’offerta Calabria, intendiamo sostenere concretamente i territori, incentivando la creazione di eventi di qualità capaci di valorizzare le nostre eccellenze culturali, ambientali ed enogastronomiche».
Nel messaggio dell’assessore c’è anche una lettura più ampia del ruolo degli eventi nel sistema economico regionale. «Investire sugli eventi significa generare attrattività, allungare la stagione turistica e creare nuove opportunità di lavoro. Vogliamo costruire un’offerta sempre più strutturata e competitiva, in grado di intercettare flussi turistici nazionali e internazionali e di raccontare al meglio l’identità autentica della Calabria», sottolinea.
Chi può partecipare al bando regionale
L’avviso si rivolge a una platea piuttosto ampia di soggetti. Possono infatti presentare domanda fondazioni, associazioni riconosciute e non riconosciute, comitati, aggregazioni di soggetti privati, altri enti senza scopo di lucro, Pro Loco iscritte all’Albo regionale, imprese, consorzi e società cooperative.
È ammessa anche la partecipazione in forma associata, a condizione che venga individuato un soggetto capofila responsabile della presentazione e della gestione del progetto. Una scelta che apre la possibilità di costruire proposte condivise tra più realtà territoriali, con l’obiettivo di rafforzare la qualità e la capacità organizzativa delle iniziative candidate.
Quali eventi saranno finanziati
Il bando finanzierà progetti finalizzati alla realizzazione di eventi a valenza turistica, purché riconducibili ad almeno uno degli ambiti tematici individuati dalla Regione. Tra questi rientrano: tradizione, storia e identità locale; spettacoli dal vivo; enogastronomia e prodotti tipici; artigianato e design; natura, ambiente e outdoor.
L’impostazione della misura punta quindi su eventi capaci di tenere insieme promozione turistica e valorizzazione del territorio, non limitandosi alla semplice organizzazione di una manifestazione, ma chiedendo una connessione più ampia con l’esperienza di visita e con i servizi legati alla fruizione della destinazione.
Durata, costi e contributo massimo
Gli eventi dovranno avere una durata compresa tra uno e tre giorni consecutivi e svolgersi nel corso del 2026, a partire dal giorno successivo alla presentazione della domanda e comunque entro il 31 ottobre 2026.
Tra i requisiti previsti, il bando fissa anche una soglia minima di spesa: ogni progetto dovrà avere un costo non inferiore a 20 mila euro. Inoltre, sarà necessario prevedere un’integrazione tra l’evento e i servizi turistici collegati alla fruizione del territorio, elemento che conferma la volontà della Regione di finanziare iniziative in grado di produrre effetti concreti sull’attrattività delle destinazioni.
L’importo massimo concedibile per ciascun progetto è pari a 50 mila euro.
Domande online dal 5 al 18 maggio
Le istanze dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma regionale “Istanze on line”, disponibile all’indirizzo indicato dalla Regione.
La finestra temporale per partecipare è già definita: le domande possono essere trasmesse dalle ore 12 del 5 maggio fino alle ore 12 del 18 maggio 2026.


