Il Settembre Rendese 2026 si svolgerà dal 16 settembre al primo ottobre. Il Comune di Rende ha ufficializzato le date della sessantunesima edizione del festival, la cui direzione artistica è stata affidata ad Alfredo De Luca.

La manifestazione avrà una durata maggiore rispetto alla precedente edizione e interesserà diverse aree del territorio comunale. Il programma completo non è stato ancora diffuso: i primi annunci relativi ad artisti, spettacoli e appuntamenti sono attesi nei prossimi giorni.

Alfredo De Luca alla direzione artistica

De Luca coordinerà un progetto costruito attorno alla musica d’autore, alla cultura, alla partecipazione pubblica e alla valorizzazione dei luoghi di Rende.

L’impostazione sarà itinerante. Gli eventi non saranno quindi concentrati in un’unica sede, ma distribuiti in più zone della città, con l’obiettivo dichiarato di creare una relazione tra spettacolo, patrimonio urbano e identità territoriale.

Il prolungamento del festival è stato voluto dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Sandro Principe, insieme al vicesindaco Fabio Liparoti. La scelta punta a rafforzare il peso del Settembre Rendese nella programmazione culturale e nella promozione turistica della città.

Una giornata dedicata al cinema

Tra le prime novità ufficializzate figura una giornata interamente riservata al cinema. L’iniziativa dedicherà un’attenzione particolare al Borgo Antico di Rende, coinvolto nella narrazione culturale della manifestazione.

Il centro storico, con il proprio patrimonio architettonico e paesaggistico, diventerà così parte del programma e non soltanto una cornice per gli appuntamenti. Non sono stati ancora comunicati contenuti, protagonisti e orari della giornata cinematografica.

La scelta conferma la volontà di estendere il festival oltre la dimensione musicale, affiancando ai concerti linguaggi e proposte culturali differenti.

Il programma sarà annunciato nei prossimi giorni

L’edizione numero 61 arriva dopo il sessantesimo anniversario della manifestazione, celebrato nel 2025 con un calendario articolato e una partecipazione definita significativa dall’Amministrazione comunale.

La nuova programmazione dovrebbe riprendere quella vocazione diffusa, ampliando ulteriormente la durata dell’evento. Al momento, tuttavia, non sono stati resi noti nomi degli ospiti, sedi dei singoli spettacoli, modalità di accesso o eventuali appuntamenti a pagamento.