La Regione Calabria prova a spingere con più decisione sulla destagionalizzazione turistica e mette sul tavolo un milione di euro per incentivare il turismo in ingresso attraverso trasporti aerei, ferroviari, su gomma e via mare. Con il decreto dirigenziale n. 7155 del 27 aprile 2026, il Dipartimento Asset strategici, Attrazione degli investimenti e Saperi ha approvato l’avviso pubblico che punta a sostenere la realizzazione di pacchetti di viaggio organizzati in Calabria, nel quadro dell’azione 6.8.3 del PAC 2014-2020.

Il provvedimento individua nella maggiore accessibilità del territorio e nella costruzione di offerte integrate uno strumento strategico per aumentare i flussi turistici nei periodi di bassa e media stagione, alleggerendo la concentrazione estiva e allargando l’attrattività della regione oltre i mesi tradizionalmente più forti.

Un milione di euro per portare turisti in Calabria fuori stagione

Il cuore del decreto è l’approvazione dell’avviso che disciplina la concessione di contributi finalizzati a sostenere il turismo incoming. L’obiettivo dichiarato dalla Regione è intensificare la presenza di visitatori sul territorio calabrese attraverso il sostegno a programmi di viaggio organizzati, intesi come insiemi strutturati di attività rivolte a gruppi di turisti e comprensivi di soggiorni, trasporti, trasferimenti e servizi accessori.

La dotazione finanziaria complessiva dell’intervento è pari a 1.000.000 di euro, interamente a valere sul Programma PAC Calabria 2014-2020, Azione 6.8.3, dedicata al sostegno della fruizione integrata delle risorse culturali e naturali e alla promozione delle destinazioni turistiche.

La misura nasce dentro una logica molto chiara: rendere più competitivo il sistema turistico regionale nei mesi normalmente meno forti, rafforzando l’accessibilità e premiando formule di viaggio capaci di distribuire meglio i flussi nel corso dell’anno.

Pacchetti di viaggio tra aprile e ottobre, ma fuori da luglio e agosto

L’avviso, già pubblicato in preinformazione sul sito istituzionale della Regione il 30 marzo 2026, incentiva i pacchetti di viaggio effettuati in Calabria nel periodo compreso tra il 1° aprile e il 31 ottobre, ma con una precisazione decisiva: restano esclusi i soggiorni nei mesi di luglio e agosto.

La scelta conferma la finalità principale del bando, cioè sostenere la destagionalizzazione e rafforzare il turismo in quei periodi dell’anno in cui la Calabria ha ancora margini di crescita importanti in termini di presenze e permanenza media.

I contributi saranno concessi in conto capitale attraverso una procedura valutativa a sportello, seguendo quindi l’ordine cronologico di ricevimento delle domande fino all’esaurimento delle risorse disponibili.

Incentivi in regime “de minimis”

Il decreto chiarisce anche il quadro normativo di riferimento per la concessione delle agevolazioni. I contributi saranno infatti assegnati ai sensi del Regolamento UE n. 2023/2831, cioè nel regime degli aiuti “de minimis”, e saranno quindi registrati nel Registro Nazionale Aiuti.

Dal punto di vista tecnico-amministrativo, il provvedimento dispone l’accertamento dell’entrata e la prenotazione dell’impegno di spesa per l’intero importo di un milione di euro sul bilancio regionale 2026, rinviando a un successivo atto il perfezionamento dell’impegno di spesa dopo l’approvazione della graduatoria dei beneficiari finanziabili.

Il turismo come leva strategica per l’accessibilità

Nel testo del decreto la Regione esplicita con chiarezza la ratio dell’intervento. Dentro il quadro dell’azione 6.8.3, il potenziamento delle condizioni di accessibilità delle destinazioni turistiche calabresi viene indicato come un elemento strategico per garantire un flusso turistico costante nell’arco dell’intero anno.

La linea scelta punta quindi su pacchetti turistico-ricettivi integrati, orientati a valorizzare il territorio anche nei periodi meno battuti, mettendo in connessione il soggiorno con i servizi di trasporto e con un progetto turistico strutturato. In sostanza, non un incentivo generico, ma uno strumento mirato a favorire arrivi organizzati e costruiti su misura dentro una logica di sistema.

Nomina del responsabile del procedimento

Con lo stesso decreto viene nominata Responsabile del procedimento la dottoressa Maria Salvina La Versa, funzionaria del Dipartimento “Asset strategici, Attrazione degli investimenti e Saperi”, già titolare di una posizione organizzativa legata al coordinamento dei programmi per la promozione e la competitività dell’offerta turistica calabrese e del turismo incoming.

Il provvedimento è firmato digitalmente dalla stessa responsabile del procedimento, dalla dirigente Anna Perani e dal dirigente generale Raffaele Rio.