Due posti a tempo indeterminato negli uffici del TAR Calabria e TAR Lazio: selezione tramite collocamento mirato, senza concorso pubblico tradizionale
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Le assunzioni TAR centralinisti non vedenti riguardano due nuove opportunità di lavoro a tempo indeterminato negli uffici della Giustizia amministrativa. Il Tribunale Amministrativo Regionale ha infatti avviato due procedure per il reclutamento di personale da destinare al TAR Calabria, con sede a Catanzaro, e al TAR Lazio, con sede a Roma.
Si tratta di selezioni riservate a soggetti privi della vista, da inserire nell’Area degli Operatori con mansioni di centralinista telefonico. L’iter, però, non segue la forma del concorso pubblico tradizionale: il reclutamento avverrà infatti attraverso il sistema del collocamento mirato, con gestione affidata ai servizi territorialmente competenti.
Due posti a tempo indeterminato al TAR Calabria e al TAR Lazio
Le procedure attivate dal Segretariato generale della Giustizia amministrativa prevedono l’assunzione complessiva di due unità di personale abilitate alle mansioni di centralinista telefonico. Nel dettaglio, un posto riguarda il TAR Calabria di Catanzaro, mentre l’altro sarà destinato al TAR Lazio di Roma.
Le assunzioni si rendono necessarie per garantire la continuità del servizio in vista dell’uscita di personale prossimo al pensionamento. Per la sede di Catanzaro la cessazione è prevista nel giugno 2026, mentre per quella di Roma nell’agosto 2026. L’obiettivo dell’amministrazione è quindi coprire per tempo i posti vacanti, assicurando la regolare funzionalità del centralino negli uffici interessati.
Requisiti richiesti per la selezione dei centralinisti telefonici
Per accedere alla selezione è necessario possedere requisiti ben precisi. Gli interessati devono essere privi della vista, risultare in possesso della specifica abilitazione alle mansioni di centralinista telefonico, come previsto dalla Legge n. 113 del 1985, ed essere iscritti negli elenchi del collocamento mirato territorialmente competente.
Il possesso di questi elementi è fondamentale, perché la procedura è riservata proprio alle categorie individuate dalla normativa di riferimento. Non si tratta, dunque, di una selezione aperta indistintamente a tutti, ma di un percorso di avviamento costruito sulla disciplina del collocamento dedicato ai lavoratori non vedenti abilitati.
Come si svolge la procedura di assunzione
L’iter selettivo non passa attraverso bandi concorsuali con prove scritte o orali, ma tramite avviamento numerico. In concreto, la Giustizia amministrativa inoltra una richiesta al servizio di collocamento mirato della regione competente, cioè Calabria o Lazio, a seconda della sede da coprire.
A quel punto sarà il servizio territoriale a individuare i candidati idonei, attingendo dalle graduatorie provinciali dei centralinisti telefonici non vedenti. La selezione avviene quindi seguendo l’ordine di graduatoria e i criteri fissati dalla normativa vigente. Il candidato selezionato sarà poi assunto con contratto a tempo pieno e indeterminato nell’Area degli Operatori del CCNL Comparto Funzioni centrali.
Nessuna domanda diretta al TAR
Un aspetto centrale della procedura riguarda proprio le modalità di partecipazione. Gli interessati non devono inviare alcuna domanda direttamente al TAR. L’amministrazione chiarisce infatti che eventuali candidature trasmesse agli uffici del Tribunale amministrativo non saranno prese in considerazione.
Tutta la gestione è rimessa esclusivamente ai Servizi di collocamento mirato territorialmente competenti, che provvederanno a pubblicare sui rispettivi siti istituzionali regionali i termini e le modalità operative per aderire alla selezione. Per chi intende partecipare, sarà quindi decisivo monitorare gli avvisi dei servizi regionali e verificare la propria posizione negli elenchi.
Cosa devono fare gli interessati
Per poter essere coinvolti nella procedura è necessario essere già iscritti nelle liste del collocamento mirato della provincia di riferimento ed essere inseriti nelle graduatorie dei centralinisti telefonici non vedenti. Conta anche il costante aggiornamento della propria posizione, con riferimento alla situazione lavorativa, al reddito, ai carichi familiari e agli eventuali titoli di preferenza.
Chi non risulta ancora iscritto dovrà rivolgersi al Centro per l’Impiego competente per avviare la procedura di inserimento nelle liste speciali. È questo il passaggio preliminare indispensabile per poter essere eventualmente avviati alla selezione.
Avvisi da scaricare e consultare
Per tutti i dettagli operativi sulle assunzioni TAR centralinisti non vedenti resta fondamentale consultare gli avvisi di selezione predisposti per le singole sedi. Il materiale riguarda la procedura relativa al TAR Calabria e quella prevista per il TAR Lazio, con tutte le indicazioni utili per comprendere requisiti, tempistiche e modalità di avviamento.

