Un nuovo inquietante episodio scuote Praia a Mare. Nella notte tra venerdì 31 luglio e sabato 1° agosto una Peugeot parcheggiata in pieno centro abitato è stata distrutta da un incendio di origine dolosa. Sull'accaduto sono in corso le indagini delle forze dell'ordine. L’auto è di proprietà di un uomo del posto.

Il secondo episodio in poche settimane

A rendere ancora più preoccupante la vicenda è un particolare: alla fine di giugno, ignoti avevano dato alle fiamme anche il suo furgone da lavoro. Due episodi ravvicinati, avvenuti nell'arco di circa quaranta giorni, che fanno pensare a una vera e propria azione intimidatoria.

Oltre in danno, la beffa

L'uomo, conosciuto in città come uno stimato lavoratore, è un padre di due bambini piccoli. Proprio l'automobile rappresentava per lui e la sua famiglia un mezzo indispensabile sia per il lavoro sia per la vita quotidiana.

Aperta ogni pista

Secondo quanto emerso, l’uomo non sarebbe coinvolto in nessuna vicenda particolare. Per questo motivo gli investigatori stanno mantenendo aperto ogni possibile scenario, senza escludere alcuna ipotesi. Tra le piste al vaglio vi sono anche eventuali motivazioni riconducibili all'attività lavorativa della vittima.

La paura di non essere più al sicuro

La preoccupazione dell'uomo, va ben oltre il danno economico. Dopo il secondo episodio, il timore più grande riguarda la sicurezza della propria famiglia. Vivere due incendi in così poco tempo significa fare i conti con un clima di forte tensione e con la paura che chi ha colpito possa tornare a farsi vivo, con metodi e mezzi che nessuno può prevedere.

Una lunga scia di episodi

L'episodio di questa notte, inoltre, riaccende inoltre l'attenzione sulla lunga serie di incendi di autovetture registrati negli ultimi mesi lungo il Tirreno cosentino, una sequenza di roghi che continua a destare allarme nelle comunità locali e che, in diversi casi, presenta caratteristiche compatibili con azioni intimidatorie.

La buona notizia è che gli inquirenti stanno conducenti indagini serrate e non è escluso che ben presto gli autori di questi vili gesti possano essere assicurati alla giustizia.