Per la restituzione di un prestito di dieci milioni delle vecchie lire il pluripregiudicato avrebbe preteso interessi fino al 30%, incassando circa un milione e mezzo di euro in 27 anni
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Il gup distrettuale di Catanzaro ha condannato per il reato di usura il 67enne Franco Pinto a cinque anni e quattro mesi di reclusione, interdizione dai pubblici uffici, revoche di pensioni, risarcimento del danno in favore delle parti civili e confisca della somma di euro 1.400.000, pari al profitto del reato, dei beni di cui ha disponibilità, anche per interposta persona, fino alla concorrenza della somma.
Tale sentenza conferma in pieno le dichiarazione del conduttore televisivo Francesco Occhiuzzi, vessato per 27 lunghi anni dall’imputato e dalla moglie Cinzia Maritato, la quale ha deciso di accedere al rito ordinario presso il Tribunale di Paola, dove si sta svolgendo il dibattimento.
La condanna del gup distrettuale riguarda un primo step, in quanto Pinto aveva deciso di accedervi per avere uno sconto di pena.
Franco Pinto e Cinzia Maritato dal 1998 avrebbero estorto denaro in termini di interessi usurari fino al 30% al presentatore.
La Procura Distrettuale aveva chiesto una condanna più severa: otto anni e otto mesi di carcere. Il procedimento trae origine dall’inchiesta coordinata dalla Procura di Paola, guidata dal procuratore Domenico Fiordalisi, e condotta dalla Guardia di finanza, che ha ricostruito una lunga sequenza di versamenti di denaro, richieste di pagamento, pressioni e presunte intimidazioni. Successivamente, gli atti sono stati trasmessi alla Direzione distrettuale antimafia.
Secondo la ricostruzione accusatoria, nel 1998 Francesco Occhiuzzi, impegnato nell’organizzazione di eventi e manifestazioni, si sarebbe trovato in gravi difficoltà economiche a causa della mancanza delle necessarie coperture bancarie. In quel contesto Franco Pinto gli avrebbe prestato dieci milioni di lire, una somma inizialmente destinata a rappresentare un sostegno temporaneo per consentirgli di proseguire la propria attività professionale. Con il trascorrere degli anni, però, quel debito avrebbe assunto dimensioni sempre più rilevanti, fino a trasformarsi in una vicenda ben più complessa.

