Un ingente quantitativo di sostanza stupefacente e una rilevante somma di denaro in contanti sono stati sequestrati dagli agenti della Polizia di Stato nell'alto Tirreno cosentino. L'operazione, focalizzata sul contrasto dello spaccio di droghe, ha portato al fermo di un uomo residente a Scalea. L'intervento è scattato nella tarda serata del 7 luglio scorso. Gli operatori della Squadra Mobile della Questura di Cosenza e del Commissariato di P.S. di Diamante, coordinati dalla Procura della Repubblica di Paola sotto la guida del Procuratore dr. Domenico Fiordalisi, hanno monitorato e sottoposto a controllo il soggetto nell'ambito di un servizio mirato sul territorio di Scalea.

I sospetti degli investigatori hanno trovato riscontro durante le successive verifiche. All'interno dell'abitazione dell'uomo, gli agenti hanno rinvenuto circa 500 grammi di marijuana e 25 grammi di hashish, in parte già suddivisi in dosi e pronti per la commercializzazione, oltre alla somma in contanti di 11.300 euro, ritenuta probabile provento dell'attività illecita.

Scalea, un arresto per droga

Dopo il ritrovamento della sostanza e del denaro, l'uomo è stato condotto presso gli uffici del Commissariato di Diamante. Al termine degli accertamenti tecnici di rito, per il soggetto è scattato l'arresto in flagranza con l'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Su disposizione della Procura di Paola, l'indagato è stato inizialmente sottoposto alla misura precautelare degli arresti domiciliari. Successivamente, a seguito dell'udienza di convalida dell'arresto e del contestuale giudizio direttissimo, l'autorità giudiziaria ha disposto la misura cautelare dell'obbligo di firma giornaliero.

Nel rispetto dei diritti degli indagati, il soggetto è da ritenersi presunto innocente in considerazione dell'attuale fase del procedimento e fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.